RACCOLTA FIRME PER LA MODIFICA DEL SISTEMA DI RACCOLTA DEL VERDE NEL COMUNE DI MUGGIA

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A seguito del passaggio dalla raccolta dei rifiuti tramite cassonetti disposti sulla strada al ritiro a domicilio “porta a porta”, la quasi totalità dei cassonetti per la raccolta del verde (ramaglie, sfalci, erba, ecc.) è stata rimossa dal territorio comunale di Muggia.

Gli unici attualmente rimasti sono ubicati a Santa Barbara, in Viale XXV Aprile e ad Aquilinia e sono costantemente pieni. Purtroppo alcune azioni incivili hanno causato problemi di sicurezza che hanno portato il comune a rimuovere il cassonetto situato in Darsella di San Bartolomeo.

La raccolta del verde, ad oggi, avviene attraverso due modalità:

1) raccolta a domicilio, previa richiesta telefonica, di massimo 10 sacchi nella giornata del martedì.

2) conferimento con propri mezzi presso il centro di raccolta di Vignano, nei seguenti orari: lun-gio 8.30 -14.30, ven e sab 10-16.

La raccolta del verde nel territorio comunale, operato dall’azienda NET, presenta nel periodo primaverile-estivo tempi d’attesa per la raccolta a domicilio che vanno dalle 3 alle 4 settimane.

La situazione è di pesante disagio per i contribuenti che da oltre un anno lamentano le lunghe attese e le problematiche di decoro e igiene legate all’attuale stato di questo servizio.

 

CHIEDIAMO PERTANTO AGLI AMMINISTRATORI DI QUESTO COMUNE DI VALUTARE:

1) il ripristino del sistema diffuso di raccolta del verde, mediante cassonetti distribuiti sul territorio, non si può pensare di sopprimere un servizio per l’inciviltà di una minima parte di utenti.

2) un aumento delle risorse dedicate alla raccolta del verde durante i periodi dell’anno di maggiore produzione.

3) tempi d’attesa di raccolta a domicilio che non superino la settimana dalla richiesta e non pongano limiti alla quantità di rifiuto verde che uno produce. Questa infatti è in genere proporzionata alla dimensione della proprietà così come lo è la relativa tassa sui rifiuti che ciascuno versa.

4) la modifica della raccolta del verde, verso un minor uso possibile dei sacchi di plastica che ad oggi sono “usa e getta” ed utilizzati in gran quantità rispetto a quando erano in funzione i cassonetti per la raccolta del verde. Il comune ha dichiarato che i sacchi in plastica vengono separati dal verde dal gestore una volta che questi giungono a destinazione. Appare difficile che ciò avvenga in maniera efficiente dopo che i sacchi sono stati pressati dai camion compattatori che vengono utilizzati per la raccolta.