NO al forno crematorio di Castellammare del Golfo

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


L’Associazione Albergatori Castellammare Scopello, insieme ad altre importanti realtà rappresentative del territorio, quali

  • Asso.Loca.Tur.
  • Associazione Vivere il Centro Storico
  • Ass. La Marina
  • Ass. Spiaggia Plaja
  • Ass. Cambiamenti
  • Ass. Kernos
  • Ass. Pro Loco

Hanno preso atto che, con la delibera di Giunta n. 153 del 04/09/2020, è stato deliberato di dare indirizzo al Responsabile del III settore, nominato con Determina Sindacale n. 20 del 01/09/2020, di valutare la sussistenza delle condizioni per la prosecuzione dei lavori in Consiglio Comunale incominciati con Delibera n. 93 del 23/11/2017, relativamente all'istanza di progetto finanza per la costruzione e gestione dell'impianto di cremazione con annessa sala del commiato, all'interno del cimitero comunale, presentato da una società privata.

Con la presente petizione, si richiede di non procedere ulteriormente nell'iter burocratico necessario per la realizzazione dell’opera, e il rigetto definitivo dell'istanza:

  • per l’inadeguatezza dell’attuale ubicazione del Cimitero comunale, in prossimità di civili abitazioni ed attività ricettive;
  • per il gravissimo ed irreparabile danno d’immagine che provocherebbe alla nostra Città a vocazione turistica, anche e soprattutto per l’ingente numero di salme che verrebbero cremate e con tutti i disagi annessi e connessi, non essendo il progetto circoscritto alla popolazione locale;
  • per l’assoluta assenza di progettualità chiara e definita, anche in relazione a tutto ciò che concerne i soggetti promotori, gli Enti che dovranno vigilare e gli effettivi e concreti vantaggi per il Comune.

Noi riteniamo che l’idea di realizzare un forno crematorio, in un paese con una vocazione turistica come il nostro, sia fuori luogo, assolutamente inaccettabile e che non debba neanche essere presa in considerazione, in quanto totalmente inopportuna ed in palese contrasto con le caratteristiche di un territorio che basa la sua economia principalmente sull’ospitalità.

Siamo certi che l’Amministrazione sia ben consapevole dei danni connessi alla realizzazione dell’impianto - specie d’immagine - e, con lungimiranza ed obiettività, ed anche grazie alla presente petizione, sarà determinata nel rigettare ogni possibile istanza in tal senso alla quale, in caso contrario, ci opporremo in tutte le sedi competenti e con tutti gli strumenti a nostra disposizione, per tutelare l’immagine della nostra Città. Infine, riteniamo che l'operatività comporterà pesanti rischi di inquinamento atmosferico, in termini di emissione di diossina, polveri sottili e metalli pesanti, come ampiamente dimostrato da studi scientifici.