LA SCUOLA È UN MIO DIRITTO

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La Legge quadro (104/92) e la normativa che ne è seguita, la Costituzione e le Convenzioni O.N.U. (che introduce anche in Italia il principio di inclusione scolastica,concetto più ampio di quello dell’integrazione perchè si fonda sui diritti umani , insomma, tutto ciò che norma la tutela dei diritti della persona con disabilità ma tutto ciò non è mai attuato.Ogni anno scolastico,per le famiglie che hanno un figlio disabile e un calvario a partire dall'insegnante di sostegno,ma il problema piu grosso e mortificante che va' a ledere la dignità in primis del bambino o ragazzo portatore di handicap e delle loro famiglie in età scolare sono le ore irrisorie di assistenza igienico personale che attualmente viene erogato per l'anno  scolastico 2018/19 nel comune di Augusta,solo due ore settimanali  a fronte di 30 ore curriculari o addirittura 40 ore qualora si è a tempo prolungato e senza questa figura,che svolge il compito di assistenza ai Bambini portatori di handicap nell'uso dei servizi igienici e nella cura dell'igiene personale, l'alunno rischia di non seguire le lezioni e si vedra' negato il diritto allo studio, perché se il bambino deve andare in bagno e non può per l'assenza dell'operatore i  bisogni  se li farà addosso e la conseguente per il bambino  di essere escluso dalle lezioni, perché è palese che andrà il genitore a riprenderlo e riportarlo a casa perché il bambino a quel punto andrà lavato e cambiato.

Purtroppo, negli ultimi anni l’inclusione dei portotari di handicap ha registrato un forte calo di attenzione. I dati parlano da soli, i tagli e a volte gli azzeramenti di capitolo rivolti al Welfare italiano sono sconcertanti. Ed i primi a dovere pagare i costi della crisi sono i cittadini più vulnerabili, vittime, e non artefici dello stato di crisi del nostro Paese.

Il mondo della disabilità lotta giornalmente per non rimanere schiacciato e per non essere condannato all’invisibilità e all’esclusione.

Tutto ciò ha visto le famiglie ritrovarsi in trincea per difendersi dalle politiche che violano i diritti dei loro figli e lottare per far rivalere quei servizi essenziali dei loro bambini per questo ti chiedo di firmare la petizione perché il diritto allo studio non può essere negato, perché i diritti non sono dei privilegi.Chiediamo al sindaco di Augusta di garantire questo servizio essenziale con l'aumento delle ore affinché il diritto allo studio non venga negato.



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