Vittoria confermata

Basta dipendenti pubblici nei seggi elettorali. Scrutatori nominati dalle liste del collocamento

Questa petizione ha creato un cambiamento con 94 sostenitori!


In vista delle elezioni europee che si terrano dal 22 al 25 maggio 2014 alle quali saranno abbinate le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del Piemonte, si chiede al sindaco e al Consiglio comunale della Città di Torino di modificare i criteri per la nomina dei componenti degli uffici elettorali di sezione.

Al momento la prassi adottata dalla commissione elettorale di Torino (come in molti altri Comuni) è quella di spartire i posti di scrutatore tra i partiti, 2/3 alla maggioranza e 1/3 alla minoranza, ripartendo poi le due quote proporzionalmente al numero di consiglieri di ogni partito.

La legge 270/2005 prevede infatti che la Commissione elettorale comunale procede alla 'nomina' e non più al 'sorteggio' degli scrutatori. Allora perchè non trasformare la norma da strumento di clientelismo e di proselitismo politico, in uno strumento di sostegno al reddito, seppur minuscolo ma a costo zero?

Dando per scontata la valenza etica della proposta ci sono anche delle indubbie ricadute pratiche. Queste sono solo alcune:

- I centri per l'impiego (queste entità tanto enormi quanto inutili e disorganizzate!) avrebbero finalmente una piccola ma fattiva funzione;

- Non si vedrebbero più i seggi occupati dai dipendenti pubblici e in particolare gli autisti del servizio pubblico con tutti i disagi che questo comporta. Riflettiamo un attimo sull'insensatezza di questa pessima abitudine: nei giorni in cui la richiesta di mobilità dei cittadini è maggiore per la necessità di recarsi ai seggi il servizio di trasporto pubblico è carente perchè coloro che devono guidare i bus, personale addestrato allo scopo, sono stati chiamati per svolgere un servizio (nella pratica dividere i maschi dalle femmine...o poco più!) che può svolgere chiunque abbia assolto l'obbligo scolastico;

- Ci sarebbe anche un risparmio per le casse dello Stato che, in caso di dipendenti pubblici deve riconoscere agli scrutatori uno o due giorni di riposo retribuito per i giorni non lavorativi in cui hanno prestato il servizio.

Insomma, se pensi anche tu che per perseguire il bene comune e la giustizia sociale a volte basta semplicemente il buon senso, firma...e vediamo cosa succede!!



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