PETIZIONE: DIVORZIO DI A2A

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I bresciani rivogliono la loro A.S.M. Azienda Servizi Municipalizzati. A Brescia il 3 febbraio 1907 un referendum popolare decise democraticamente che il Comune doveva gestire i servizi pubblici (luce, acqua, gas, trasporti e quant'altro) e non i privati. L'azienda che nacque si chiamò con la sigla SS.MM. poi divenne ASM.

Fu l'orgoglio dei bresciani al servizio dei bresciani. Purtroppo in questi ultimi anni con la trasformazione in S.p.a. abbiamo assistito alla sua progressiva svendita ai privati.

Ora con l'atto finale della fusione in A2A ci è stata definitivamente... tolta

Si tolta ingiustamente... perché la regola è sempre quella: "PRIVATIZZARE GLI UTILI E SOCIALIZZARE LE PERDITE" che vuol dire: i servizi dove si guadagna, diamoli ai privati, invece quelli in perdita lasciamoli al Comune e quindi ai cittadini.

Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti, prima di mettere in vendita l'azienda si è pensato bene di scorporare il settore "Trasporti Pubblici" che non ha mai fatto utili.

I grossi guadagni che arrivano dal comparto "Energia" elettricità, gas, teleriscaldamento e gestione dei rifiuti, invece vengono ceduti ai privati.

Si al divorzio di A2A.

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