Confirmed victory

La Sanita' non si tocca! No al depotenziamento degli ospedali di Vergato e Porretta!

Nei giorni scorsi si è diffusa una notizia molto importante riguardante la Sanità del nostro Appennino Bolognese.
In particolare è stata resa nota la linea che l’Ausl di Bologna vuole attuare nella riorganizzazione ospedaliera delle strutture di Vergato e Porretta Terme, che porterebbe nei fatti al depotenziamento del Pronto Soccorso di Vergato ed al trasferimento dei reparti di Medicina, Ortopedia e Chirurgia presso quello di Altoreno Terme (Porretta), con conseguente riduzione del reale utilizzo di tale struttura da parte di tutti gli abitanti della Vallata, che preferiranno spostarsi su Bologna (chilometricamente piu vicina) rispetto all'estremo Ospedale sito ad Altoreno Terme.

Così le opposizioni della Vallata del Medio Reno Noi,Voi Vergato, Uniti per Cambiare Marzabotto e Voltiamo Pagina, hanno deciso di unirsi e avviare questa petizione. I Capigruppo di minoranza dei Comuni di Vergato, Marzabotto e Grizzana Morandi, rispettivamente Cons.ri Uliani, Battistini e Bonifaci, sono particolarmente preoccupati per quello che sarà il futuro degli ospedali e per tutta la Sanità della Valle del Reno: un depotenziamento dei servizi, infatti, può portare solo ad altri svantaggi per la nostra popolazione che già vive in un territorio difficile
E' facile gridare allo scandalo ora, quando già più di un anno fa a Vergato, il Comitato Noi Voi Vergato insieme al Comitato Costa di Porretta, avevano chiamato a raccolta la popolazione in un dibattito pubblico proprio nell'ottica che questo rischio si concretizzasse. All'ora, come ancora alcuni oggi, si diceva di star tranquilli, e che chi trattavi certi tema non era altro che un allarmista catastrofista!!!
Ma le ultime notizie non sembrano per niente rassicuranti tanto da aver provocato una serie di reazioni a catena provenienti sia da sinistra (con un coro di opposizione ferma dei Sindaci di Vergato, Marzabotto, Grizzana e Castel D’Aiano alla solidarietà espressa dal PD agli stessi Sindaci) sia da destra (vedi soprattutto l'interrogazione proposta a livello regionale dal consigliere Galeazzo Bignami e sottoscritta dal Consigliere Marchetti).
Tutto questo dimostra come l'argomento sia estremamemte sentito sul territorio, che pretende una Sanità stabile ed effettivamente presente.

E’ impensabile ed inaccettabile quindi, che strutture costate alla collettività più di 45 milioni di euro non siano occupate in modo adeguato, per dare una risposta sanitaria chiara alla popolazione residente. La proposta avanzata dall’Azienda USL di Bologna, pur se contiene un apprezzabile sforzo di riprogettare l'assistenza ai pazienti con patologie croniche o stabilizzate, continua ad essere carente sul tema della riprogettazione delle proprie strutture ospedaliere, rischiando addirittura di sortire l'effetto contrario ossia di depotenziarle senza costruire valore aggiunto alcuno.
Riteniamo quindi utile sollecitare una discussione che porti ad una ridefinizione delle funzioni della struttura ospedaliera, che consenta, nel rispetto della necessità di uniformarsi al disegno di riprogettazione regionale della rete assistenziale, di costruire un’identità definita in grado di rispondere alle esigenze della cittadinanza. Un programma di sviluppo che tuteli la cittadinanza della Media e Alta Valle del Reno garantendo parità di trattamento e pari dignità nel ricevere servizi sanitari da parte delle strutture pubbliche.

 Firma anche tu per difendere questi servizi!

This petition was delivered to:
  • Ministro della Salute
    Beatrice Lorenzin
  • Presidente Regione Emilia-Romagna
    Stefano Bonaccini
  • Sergio Venturi
  • Ministro Beatrice Lorenzin
  • Chiara Gibertoni
  • PETROPULACOS KYRIAKOULA
  • Stefano Bonaccini

Uniti per la Sanità della Valle del Reno started this petition with a single signature, and won with 1,225 supporters. Start a petition to change something you care about.