Io sto con la libera inter-modalità. E Tu?

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Paola Salerno De Bonis ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica Italiana) e a

Premesso gli artt. 1, 2, 3, 41, 117 della Costituzione Italiana,

sono una tassista che dopo oltre 8 anni di servizio di trasporto esercitato poco e male perché non è stato riconosciuto il titolo di "libera professione' seppure nel rispetto dei richiesti obblighi di servizio, ora le verrà revocata la licenza.

Sono stata ostacolata, penalizzata e punita in quanto 'Pro-Liberalizzazione' e non avendo acconsentito a vendere (meglio sarebbe dire 'cedere') la licenza quasi parrebbe a far prevalere l'interesse di speculazione finanziaria piuttosto che per il servizio.

Certi ne erano i numerosi avvocati a cui mi sono rivolta. I più onesti si sono limitati a dire che 'é una questione complessa' o che 'non ci sono i presupposti' per cui non ritengono offrire assistenza legale, mentre i più scaltri hanno avanzato pretese per cospicui onorari anche senza nulla fare se non peggiorare la mia posizione!

Persino il dirigente della locale pubblica amministrazione mi ha espresso "con il cuore" la (grave) situazione concomitante di rischio, ora reale Revoca della Licenza esortandomi a venderla prima che fosse troppo tardi.

In effetti è risultata essere l'unica cosa possibile di fronte ai, da sempre, reiterati dinieghi del CDA dell'Ente PRIVATO Gestore in monopolio del Servizio Radiotaxi (strumento indispensabile per il Servizio PUBBLICO di Taxi Urbano) e soprattutto se negata la costituzionale Libertà di esercizio della propria attività economica privata.

Così si è realizzata una scontata 'conflittualità' tra ciò che si dovrebbe e ciò che si 'viene lasciati' fare. Condotti in un 'circolo vizioso' amministrativo di procedimenti disciplinari scaturiti da 'modi operativi diversi' e da accuse di altri tassisti (concorrenti) Soci dell'Ente Associativo PRIVATO che gode di 'posizione dominante' quando invece è lo Stato che tramite UN Bando Pubblico assegna UNA 'competenza di servizio' e quindi UN monopolio in un settore.

Liberalizzare cioè riconoscere il Libero Esercizio dell'attività permetterà di Non Perdere! il lavoro a me e ad altri come me. Lavoro che è la fonte di sussistenza e che non ha Nulla a che vedere con il costo della Licenza. É lavoro. E' il compito pubblicamente assegnato.

Esercitare una tale "attività pubblica"  NoN É Speculazione! É lavoro! É Garantire il Trasporto! La mobilità ai Passeggeri Pendolari Locali in modo 'complementare ed integrativo' al Trasporto Pubblico di Linea e perciò 'a Tariffa Amministrata'! al fine di garantire il prezzo più conveniente a tutti i cittadini potenziali utenti interessati! (truffe e disservizi sono un'altra cosa e vanno puniti).

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