Richiesta riammissione esclusi A-55 GPS 2020

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Alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Egregio Signor Presidente della Repubblica,

Ci appelliamo a Lei,
prima che inizino le procedure di ricorsi al Tar a cui assisteremo, affinchè intervenga su un’incomprensibile e inaccettabile discriminazione verso centinaia di musicisti aspiranti docenti, sparsi su tutto il territorio Nazionale, esclusi dalla II fascia delle GPS per la Classe di Concorso A55 (Strumento musicale nelle scuole secondarie di Secondo Grado).

A seguito della nota esplicativa N. 1550 del Ministero dell’Istruzione, firmata dal Capo Dipartimento Marco Bruschi, emessa in data 4 settembre, è stata decretata l’esclusione dalle recenti Graduatorie Provinciali di tutti i candidati della II fascia della CDC A-55 con meno di 16 giorni di servizio sulla specifica materia.

Non solo tale radicale cambiamento ha escluso centinaia di candidati che fino ad allora erano stati convinti di avere pieno diritto ad essere inseriti in graduatoria, e non solo è stato presentato con un vergognoso ritardo, giunto a meno di 10 giorni dall'inizio delle scuole, ma, osservando la stessa OM 60/20 all’articolo 3 che disciplina il sistema di reclutamento per tutte le nuove Classi di Concorso dell’Ordinamento Scolastico , i termini previsti dalla Legge 107, dal D.P.R. 19/2016 e relativa integrazione del DM 259/17, questa decisione risulta incoerente con la normativa generale e discriminatoria verso un’unica categoria di aspiranti docenti.

Il motivo all’origine della nota 1550 è un’ambiguità, mai chiarita dal Ministero, nonostante le numerose richieste da parte dei candidati, dei sindacati e di Associazioni di Categoria, durante tutto il periodo dall’uscita dell’Ordinanza in Gazzetta Ufficiale, in merito all’articolo 4 della stessa OM e a un riferimento all’Allegato E del DM 259/17.

L’articolo 4 dell’OM 60/20 recita testualmente:
(Disposizioni specifiche per le classi di concorso A-53, A-55, A-63, A-64)
1. Ai sensi dell’Ordinamento delle classi di concorso, hanno diritto a presentare domanda di inserimento nella prima fascia delle GPS, nelle more dell’espletamento della procedura di abilitazione speciale e dell’istituzione di specifici percorsi di abilitazione, essendo decorsi i termini transitori di cui alla tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, e del Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259, per le classi di
concorso A-53 Storia della musica, A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado, A-63 Tecnologie musicali, A-64 Teoria analisi e composizione, gli aspiranti in possesso dell’abilitazione per le classi di concorso A- 29, A-30, A-56 che abbiano svolto, ai sensi dell’allegato E al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259, servizio sulle predette classi di concorso dei licei musicali e che siano in possesso dei titoli previsti dal predetto allegato, ovvero di titoli di abilitazione conseguiti all’estero, validi quali abilitazioni nel Paese ove sono stati conseguiti, riconosciuti validi per le predette classi di concorso ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, e congiunti alla certificazione attestante il requisito della conoscenza della lingua italiana ai sensi della nota del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 ottobre 2013, n. 5274.
2. Ai sensi del comma 1, hanno diritto a presentare domanda di inserimento nella seconda fascia delle GPS per le classi di concorso A-53 Storia della musica, A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado, A-63 Tecnologie musicali, A-64 Teoria analisi e composizione, gli aspiranti che:
a) privi dell’abilitazione per le classi di concorso A-29, A-30, A-56 e già inseriti nelle graduatorie di istituto di terza fascia per la specifica classe di concorso, siano in possesso dei titoli previsti dall’allegato E al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259;
b) privi dell’abilitazione per le classi di concorso A-29, A-30, A-56, siano in possesso, congiuntamente:

i. dei titoli previsti dall’allegato E al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259;
ii. dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), del D.lgs 59/17.

Il primo elemento che emerge è che nel comma 1 si fa riferimento a decadenza dei termini transitori di cui alla tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, e del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259, ma nella Tabella A cui si fa riferimento, non ci sono alcuni elementi di transitorietà in merito ai requisiti per i non abilitati: tale Tabella fa infatti riferimento a più CDC previste dal Nuovo Ordinamento Scolastico, non solo a quelle dei Licei Musicali e, come si evince dall’articolo 3 comma 2 della stessa OM 60/20, è in corso di validità.

Nell’Ordinanza Ministeriale 60/20 per le GPS, l’Articolo 3 comma 6 recita, infatti:
Le GPS relative ai posti comuni per la scuola secondaria di primo e secondo grado, distinte per classi di concorso, sono suddivise in fasce così determinate:
a) la prima fascia è costituita dai soggetti in possesso dello specifico titolo di abilitazione;
b) la seconda fascia è costituita dai soggetti in possesso di uno dei seguenti requisiti:

i. per le classi di concorso di cui alla tabella A dell’Ordinamento classi di concorso, possesso del titolo di studio, comprensivo dei CFU/CFA o esami
aggiuntivi ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso, e di uno dei seguenti requisiti:

1. possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), del D.lgs 59/17;
2. abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado, ai sensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del D.lgs 59/2017;

3. precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per

la specifica classe di concorso;
ii. per le classi di concorso di cui alla tabella B dell’Ordinamento classi di concorso, possesso del titolo di studio ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso e di uno dei seguenti requisiti:

1. possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 2, lettera b), del D.lgs 59/17;
2. abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado, ai sensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del D.lgs 59/2017;

3. precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la specifica classe di concorso.

Appare evidente, dunque, che per tutte le Classi di Concorso le Tabelle A e B dell’Ordinamento classi di concorso (D.P.R. n. 19/2016 e successiva integrazione Allegato A DM 259/17) siano attualmente valide per disciplinare l’Accesso a tutte le CDC in I e II fascia in continuità con quanto disciplinato nel D.P.R. n. 19 del 2016 e successive integrazioni.

I termini di Transitorietà sono indicati, nel DM 259/17 (nell’Allegato E cui l’OM 60/20 fa riferimento nell’articolo 4), in merito ai requisiti relativi ai titoli per le Utilizzazioni nei Licei Musicali del personale docente di Ruolo e, a cascata, per gli accessi alla fascia dedicata ai candidati in possesso di eventuale abilitazione. Nello stesso Allegato A del DM 259/17 (integrazione delle Tabelle A e B D.P.R. n. 19/2016) il presupposto della transitorietà è riferito alla sola abilitazione su A56/A029/A030 (aspecifica) come requisito sufficiente per essere considerati abilitati.

Essendo state bandite le Abilitazioni Straordinarie per le CDC dei licei musicali ed essendo arrivati i primi riconoscimenti esteri per le abilitazioni specifiche per le medesime CDC (ed essendo, di conseguenza, scaduti i termini di transitorietà) i criteri di reclutamento attuali per le utilizzazioni (dunque per i docenti in ruolo), in conformità con lo scenario attuale, sono infatti:

- Titoli di studio previsti dall’allegato A del DM 259/17 più Abilitazione Specifica (attualmente conseguibile all'estero)
- Titoli di studio previsti dall’allegato A del DM 259/17 più Abilitazione A- 56/A029/A030 e servizio specifico sulle CDC A-53/A-55/A-63/A-64

A cascata questi criteri valgono per stabilire chi sono, attualmente, gli abilitati specifici (dunque chi può accedere alle II fasce di istituto/ I GPS). Questo è molto chiaro nell’OM, coerente con la normativa e in alcun modo messo in discussione.
Mettiamo in discussione, però, il requisito dei 16 giorni di servizio specifico, indicati dall’Onorevole Bruschi nella nota 1550, in quanto totalmente incoerenti con la Normativa Scolastica che, anche per il Concorso Straordinario, quando fa riferimento al requisito del servizio specifico, si riferisce a un servizio specifico di almeno un’annualità (ovvero 180 giorni) prestato sulla materia (non sostegno).

In merito alla II fascia delle GPS c’è, invece, un’evidente incoerenza normativa e un’inaccettabile discriminazione, in confronto a tutte le nuove CDC dell’ordinamento scolastico.
Fare riferimento al medesimo Allegato E della I fascia (che, ribadiamo, da un punto di vista normativo, ha sempre disciplinato il reclutamento per gli abilitati), invece che alla Tabella A del D.P.R. n. 19/2016, come previsto per tutte le altre CDC, richiedendo il requisito del servizio a 10 giorni dall’inizio dell’Anno Scolastico, risulta assolutamente e immotivatamente discriminatorio e non si può considerare legittimo o coerente con la normativa. Questa discriminazione risulta ancora più assurda alla luce del fatto che nell’OM ci si riferisca ai Titoli, non specificando niente a proposito del Servizio Specifico.

La stessa Ordinanza risulterebbe insensatamente discriminatoria, prendendo per buono solo l’articolo 4 per le CDC del liceo musicale e senza considerare quanto disciplinato dall’Articolo 3 sopra citato, perchè, di fatto sembrano, esclusi dalla II fascia tutti gli abilitati A56/A029/A030 (quindi aspecifici) privi di servizio, che nell’articolo 4 sembrano non essere contemplati e che pure esistono e avrebbero pieno diritto ad entrare in II fascia.

Molti di questi docenti, esclusi totalmente dalle graduatorie, sono vincitori di concorso in attesa di cattedra.
Aggiungiamo che, questa logica, ha comportato l'esclusione dalle graduatorie di neo- abilitati riconosciuti dal MIUR con abilitazione A-55 (quindi specifica) o in attesa di riconoscimento (requisito valido per l'accesso con riserva alle GPS, da Ordinanza Ministeriale), altra cosa incomprensibile, alla luce di tutte le ammissioni con riserva nelle GPS per tutti gli altri candidati di altre CDC in attesa di riconoscimenti di titoli esteri, nonché candidati.

La soluzione proposta nella nota Miur del 6 Settembre n. 26841 che dice che in caso di esaurimento delle GPS o delle Graduatorie di Istituto delle varie specialità strumentali della A-55, si potrà ripescare candidati dalle CDC A-56, A-029, A030, svilisce ulteriormente il valore di titoli di studio e di abilitazione conseguiti con anni di sacrifici dagli esclusi, e risulta iniqua dal momento che per diversi strumenti la filiera scolastica è incompleta, mancando i corrispettivi strumenti della A-55 nella A-56 (come fagotto, viola, canto, contrabbasso...) e che la A-029 non permetteva nuovi inserimenti.

A ulteriore puntualizzazione rispetto a quanto emerso fino ad ora, è bene ricordare che dalla composizione delle GPS deriva, a cascata, la composizione delle
Graduatorie di Istituto di II e III fascia (rispettivamente dalla I e dalla II GPS) che, come riscontrabile dal sito del MIUR, sono così regolamentate:
Graduatorie di Istituto
Le graduatorie di istituto sono articolate in 3 fasce:

- I FASCIA comprende i docenti iscritti a pieno titolo o con riserva, nella I, II, o III fascia delle Graduatorie ad esaurimento
- II FASCIA comprende i docenti abilitati ma non iscritti nelle Graduatorie a esaurimento

- III FASCIA comprende i docenti non abilitati in possesso del titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento

Alla luce di tutti gli elementi normativi non è assolutamente chiaro quali siano le ragioni che hanno portato a una nota dell’ultimo minuto, che imponesse la barriera di assunzione a 16 giorni di servizio per la II fascia della sola A-55, comportando il depennamento di centinaia di candidati.
A nostro parere, i motivi che hanno portato a questo cambiamento sono totalmente infondati e risultanti da noncuranza o mancanza di considerazione della materia didattica ed artistica, tanto da far sospettare ad alcuni (in considerazione del fatto che il Comma 2 dell’articolo 4 era totalmente assente nella Bozza dell’OM fino al reinserimento del calcolo dei Titoli Artistici) che ci siano alle spalle addirittura ragioni politiche o sindacali.
Risulta quantomeno assurdo mettere percorsi formativi durati anni sullo stesso piano di 16 miseri giorni di servizio (che in molti casi significano non più di 10-20 ore di "esperienza"), dando la precedenza ai secondi. Ci sono migliaia di persone che hanno frequentato duramente corsi e master, facendo anche centinaia di ore di tirocinio, e non è possibile che queste persone si trovino cancellate per non avere avuto la "fortuna" di essere state chiamate a fare supplenza per un paio di settimane scarse.
Se questi sono i requisiti per l'educazione in Italia, non ci stupisce che quella che viene considerata la culla dell'arte (temiamo ancora per poco, di questo passo) soffra ormai da decenni di un impoverimento culturale spaventoso, con migliaia di professionisti che fuggono all'estero pur di veder riconosciuta seriamente la propria professione.

In conclusione chiediamo con urgenza un'interrogazione riguardante l'emissione della nota, per chiarire per quale motivo sia stata presentata con così grave ritardo (nonostante le precedenti domande di chiarimento e le apparenti rassicurazioni giunte dallo stesso ministero e da fonti sindacali), e giustificare, se mai possibile, quali sarebbero state le ragioni per lo sbarramento a 16 giorni di servizio.

Chiediamo inoltre, in virtù della legislazione esistente, al di sopra della quale di certo non possono trovarsi regole imposte da un'ordinanza ministeriale o da note esplicative giunte a istanze chiuse, che tutti i candidati esclusi dalla nota in questione (con particolare riguardo per i possessori di abilitazione A-56/A029/A030 o A-55
estera riconosciuta o in via di riconoscimento) vengano reintegrati con il punteggio a loro spettante.

Ammettere e riparare questo madornale errore sarebbe non solo corretto nei confronti delle migliaia di insegnanti che con passione e sacrifici ogni anno contribuiscono alla crescita culturale delle nuove generazioni, ma sarebbe soprattutto dovuto nei confronti della nostra cultura e del rispetto di quell'arte che, come qualcuno ha detto qualche mese fa, "ci fa tanto divertire ed appassionare". Speriamo che non ci si ricordi di noi soltanto quando si resta chiusi in casa durante una quarantena e che si faccia giustizia verso un’intera categoria già fortemente svantaggiata dall’emergenza sanitaria ancora in atto.

Direttivo Classica Futura