RICHIESTA DANNI MORALI PER CASSA INTEGRAZIONE

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Noi sottoscritti cittadine e cittadini italiani:
- Visto il D.L. 2.3.2020 n. 9, recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica a Covid-19”;
- Visto il D.L. 8.3.2020 n. 11, recante “misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19”;
- Visto il D.PCM 8.3.2020 “ulteriori disposizione attuative del D.L. 23.02.2020 n. 6 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”;
- Visto il D.L. 17.3.2020 n. 18 recante “Misure di potenziamento del SSN e di sostegno economico di famiglia, lavoratori ed imprese, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”;
- Visto che tale situazione si è protratta fino 18 maggio 2020.
Premesso che
- i provvedimenti emessi dal Governo Italiano e dalle Autorità preposte che si sono succeduti nel tempo hanno comportato la restrizione dei movimenti dei cittadini e la chiusura totale di tutte le attività economiche non essenziali dall’8 marzo 2020 al 18 maggio 2020;
- il Governo nei provvedimenti emanati ha previsto anche la cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori dipendenti privati;
- la cassa integrazione in deroga, pur prevista, non è stata erogata immediatamente ma in modo totalmente irrazionale sia sul territorio nazionale che all’interno delle stesse zone economiche con gravissimo ritardo ed in alcuni casi ancora non è stata erogata;
- peraltro la cassa integrazione è decurtata dalle tasse e comunque non raggiunge neanche il 50% dello stipendio base;
- la mancanza di lavoro per chiusura imposta dalle Autorità, la mancata erogazione della cassa integrazione per lunghi mesi, la precarietà del posto di lavoro, stante la situazione economica gravissima su tutto il territorio nazionale soprattutto per quelle categorie merceologiche più specificatamente indirizzate verso il turismo, il tempo libero, il fitness, con tutto il mondo economico collegato, hanno creato conseguenze gravissime per i dipendenti privati;
- i dipendenti privati si sono trovati improvvisamente privi del sostentamento minimo necessario al mantenimento dei diritti alimentari propri e della propria famiglia;
- le gravi difficoltà economiche subite senza colpa hanno aggravato la situazione fisica e psichica dei lavoratori dipendenti del settore privato;
- la paura per il futuro è alimentata anche dalle notizie contraddittorie in ordine alla difesa dalla malattia ed aggravata dalla mancanza delle risorse economiche pur promesse dal Governo;

- la mancata erogazione della cassa integrazione o comunque il ritardo nell’erogazione hanno comportato conseguenze economiche disastrose come: la perdita della casa per impossibilità di pagare l’affitto, la mancata cura delle malattie o delle condizioni fisiche pregresse proprie e dei propri cari, la perdita di opportunità di studio per i figli, l’impossibilità ad aiutare i propri parenti anziani e/o invalidi;
- attraverso il canale you tube “Michelangelo Cicogna” noi cittadini testimoniamo da tutta iItalia le difficoltà che incontriamo ogni giorno a causa della insipienza delle Autorità ;
- ciò ha reso ciascun cittadino più debole, più fragile e più esposto a malattie sia fisiche che psicologiche,
Tutto ciò premesso,
CHIEDIAMO
alle Autorità preposte:
- di porre in essere tutti i provvedimenti necessari a permettere una vita dignitosa a noi lavoratori;
- di aiutarci a non perdere quanto con fatica avevamo già conseguito ;
- nel contempo di risarcire i danni economici, morali e psicologici, dovuti alla mancata erogazione nei termini di quanto promesso con atti legislativi con riserva di quantificare i danni subiti;
- di essere convocati con urgenza ad un incontro al fine di determinare una piattaforma condivisa per risolvere la gravissima situazione in cui senza colpa ci siamo trovati.