RESTITUITE LA LIBERTA' A CARLO GIUSTI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

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luciana surgo ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri) e a

Motivo di questa petizione è uno degli ultimi casi di "ECCLATANTE INGIUSTIZIA", raccontata da Nina Palmieri delle Iene, quello di Carlo Gilardi che nonostante sia in grado di intendere e di volere, contro la sua volontà è stato privato della libertà. 

Il signor Carlo Gilardi da circa un mese è sottoposto a tortura, si ripeto tortura, perchè privare un uomo senza alcun motivo della propria libertà equivale a tortura,   ed è un grave reato, di cui tutti siamo colpevoli, ma soprattutto coloro che, avendo il potere di mettere fine immediatamente alle pene a cui quest'uomo è stato sottoposto non lo fanno.  

Il Signor Carlo, nei video trasmesso dalle Iene, ha urlato a gran voce che gli fosse restituita la sua libertà, ma è rimasto inascoltato. E' un uomo nel pieno delle sue facoltà fisiche e psichiche, confermate da una perizia medica a cui lui stesso si è sottoposto quando ha capito che stava accadendo intorno a lui qualcosa di "strano".

Per la legge italiana l'ADS (amministratore di sostegno) è una figura di supporto alla persona tutelata, ma non si sostituisce ad essa, perchè la persona tutelata è in grado di intendere e di volere, in quanto se il singor Carlo non fosse stato in grado di badare a se stesso, non sarebbe stato nominato un ADS, bensì un tutore.

                           I FIRMATARI DI QUESTA PETIZIONE CHIEDONO:

Che i nostri rappresentanti a cui la petizione è diretta, si alzino dai loro scranni e vadano fisicamente alla RSA in cui il signor Carlo Gilardi è tenuto prigioniero e lo LIBERINO prima che sia troppo tardi, perchè non deve succedere che una persona capace di gestirsi autonomamente, che conosce cinque lingue, che ha un collaboratore domestico per tutte quelle che sono le incombenze come pulizia della casa, preparazione dei pasti e quant'altro, non ha sicuramente bisogno di un ADS.

Da chi nasce, per quale MOTIVO e chi ha autorizzato la nomina di un ADS allo stato delle cose? come mai il tutelato non è stato ascoltato dal Giudice prima della nomina? Come mai non è stato chiesto al Signor Carlo se era daccordo con questa nomina o non gli è stata data la possibilità di decidere se avere o meno un ADS?

Che l'avvocato Elena Barra, venga immediatamente revocata in qualità di ADS e se condannata (privazione della libertà, abuso di potere, cartelle cliniche contraffatte, appropriazione indebita), nel caso in cui i reati verranno confermati dalle indagini, venga anche  RADIATA dall'Ordine, in quanto ha svolto il suo ruolo di ADS nella totale assenza di correttezza nei confronti del tutelato senza diligenza e probità, cosa che, lede l'immagine stessa della professione forense.

Verificare le eventuali responsabilità del direttore della RSA Andrea Millul, visto che, sui documenti del ricovero è stata annotata la volontà contraria del signor Carlo e capire la storia delle cartelle sostituite, prima con ricovero per TSO e poi conricovero sociale breve in reparto psichiatrico (SPDC).

A proposito del TSO, il signor Carlo è stato trasferito alla RSA con l'ambulanza ed i carabinieri al seguito, cosa risulta dalla relazione del 118? Ed ai carabinieri che hanno accompagnato il Signor Carlo che tipo di servizio è stato comunicato? Quando hanno sentito il signor Carlo gridare a gran voce che voleva la sua libertà, non hanno avuto alcun dubbio in merito a quello che stava avvenendo? Quali documenti hanno verificato a supporto della situazione?

Che il dipendente di banca che non ha permesso al signor Carlo Gilardi di controllare il suo c/c e tutelare i suoi interessi, venga sollevato dal suo incarico        (in questo caso per giusta causa), in quanto ha negato un diritto che per legge è previsto, l'ADS è un supporto per il tutelato, ma il tutelato mantiene ogni diritto in prima persona e, chi "detta legge" senza conoscere le norme, o ancor peggio negando dei diritti, non è la persona giusta al posto giusto.

Il Sindaco del Comune di residenza del Signor Carlo, quale parte ha avuto in questa storia?

Che i dipendenti della RSA che hanno denunciato quanto avveniva all'interno, non vengano puniti con il licenziamento, come spesso accade a chi denuncia, perchè questa non sarebbe giustizia.

Seguiremo con attenzione questa storia e, il suo esito ci dirà se esistono "UOMINI GIUSTI" capaci con i loro gesti di farci credere ancora nella giustizia.

Ci riteniamo un paese civile, ma in realtà non lo siamo se continuiamo a chiudere gli occhi di fronte a soprusi di questo genere, più volte reiterati in diverse situaziohi e che possono colpire chiunque di noi.

Non sarebbe il caso di rivedere qualcosa?

 

 

 

                             

 

 

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