PETIZIONE CHIUSA

Rescissione del contratto con AcquaEnna

Questa petizione aveva 316 sostenitori


Sete di giustizia. La vostra partecipazione dimostra che vi è una grande sete di giustizia. In questa storia è coinvolta tutta la popolazione della provincia di Enna. E' interesse di tutti fare qualcosa per ottenere il risultato. Mettiamo in ordine le cose:
AcquaEnna impone la tariffa più alta d'Italia;
AcquaEnna impone le partite pregresse;
AcquaEnna impone il deposito cauzionale;
AcquaEnna impone di pagare Il servizio fognature ed il servizio di depurazione.
Da più parti e in diverse occasioni ci sono state azioni di contrasto. Asso-Consum con le sue assemblee, dichiarazioni, articoli di giornale, ricorsi collettivi. L'antimafia ad Enna e le dichiarazioni della Bindi. Posizioni di alcuni autorevoli rappresentanti politici del territorio. I comitati dei cittadini di Garofalo. Petizioni popolari. Proteste e ricorsi di Alcuni Sindaci. Giudici Popolari con le loro sentenze. Tutti in ordine sparso e in maniera discontinua. Il risultato? Poca cosa, quasi zero. AcquaEnna continua come e più di prima a dettare legge.
In provincia di Enna ci sono 100.000 utenti. La provincia di Enna è la più povera e depressa d'Italia. Qui ci vogliono leggi speciali, zona franca, se vogliamo migliorare un poco le condizioni.
La petizione di oggi deve essere partecipata, diffusa, totale. Le firme con il grido di dolore, di rabbia, di sete di Giustizia deve essere rivolta al Capo dello Stato, al Presidente Sergio Mattarella ed al Parlamento. (Artt. 50 e 71 della Costituzione)



Oggi: Fernando conta su di te

Fernando Garofalo ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Sergio Mattarella: Rescissione del contratto con AcquaEnna". Unisciti con Fernando ed 315 sostenitori più oggi.