Nuova speranza per il voto - Elezioni Politiche Italia 2018

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.


Ciao a tutti!

L'aver selezionato come destinatari della mia petizioni le cariche più alte dello Stato e, i principali protagonisti delle future elezioni politiche del mio Paese, non vuole essere un modo di accendere la polemica quanto più di dare ancor maggior valore al risultato che uscirà dalle urne del prossimo 4 Marzo.

In questa campagna elettorale, ma anche nel periodo precedente l'attenzione dei partiti prima e dei Media poi, è stata focalizzata più su temi secondari come la Fake News ed altri eventi distorsivi che potrebbero incidere sul risultato di un'elezione piuttosto che sugli effettivi programmi elettorali delle coalizioni.

Tutto ciò mi sembra del tutto assurdo! Credendo nella politica, nel dialogo e nella logica, mi sono sforzato di poter portare un miglioramento al modo in cui scegliamo ed eleggiamo i nostri rappresentanti alle Camere.

La mia non è di certo una proposta di nuova legge elettorale, ma quanto più un tentativo di dare maggior peso al voto di alcune categorie di elettori, quelli sì più interessati ma anche e soprattutto, coloro reputati più capaci di comprendere le decisioni, programmi e scenari politici.

Come fare quindi?

La Costituzione nell'art. 48 afferma che «Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. [...] Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge»

Considerando però il voto "eguale" si porta il risultato verso una terribile estinzione della meritocrazia: il voto di una persona cosciente delle proprie idee e dello scenario in cui si sta svolgendo quella votazione è esattamente parificato a quello di chi entra nella cabina elettorale e sceglie un simbolo a casa (estremizzazione logica).

Descritto ciò, vi sembra un meccanismo esente da difetti quello che ci permette di eleggere  i nostri rappresentanti alla base, prima di discutere le percentuali con cui si assegnano i seggi in base al numero di voti?

Secondo me no, per questo, propongo che prima del voto in cabina l'elettore sia sottoposto ad una veloce prova attitudinale che determini il peso del suo voto in base al suo risultato da un valore minimo (in ogni caso diverso da zero) ad un valore ponderato massimo (nel caso in cui l'elettore abbia risposto correttamente a tutti i quesiti). In questo modo, il risultato elettorale terrebbe conto del fatto che i cittadini più preparati abbiano maggior peso nell'indirizzare le scelte del proprio paese in maniera meritocratica, fin dagli albori del processo elettorale.

Tutto questo naturalmente non è un preludio ad una discriminazione degli elettori basata sul censo, sul sesso, religione o idea politica - come nel Medioevo - ma a qualcosa che possa portare ad un miglioramento della qualità del voto e in fin dei conti, delle democrazie elette.



Oggi: Matteo conta su di te

Matteo Merulli ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Sergio Mattarella;: Nuova speranza per il voto - Elezioni Politiche Italia 2018". Unisciti con Matteo ed 10 sostenitori più oggi.