No alla Scarcerazione per Totò Riina

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.


Non è giusto ridare la libertà al Capo di Cosa Nostra, mai pentito, Totò Riina. La Corte di Cassazione ha dichiarato di poter mutuare la pena detentiva straordinaria negli arresti domiciliari per motivi di salute del Boss. Nessuno mette in dubbio il grave stato di saluto in cui verte il BOSS dei BOSS, e che devono essere riconosciute a lui come a chiunque altro le cure necessarie e un eventuali avvicinamento alla morte decoroso. Questo deve però essere svolto all'interno del sistema carcerario in cui Riina è inserito, per le gravità delle accuse e delle successive condanne che lo hanno colpito.  Questa persona non solo non si è mai pentito delle sue azioni come mandante di omicidi e stragi (Falcone - Borsellino...docet) ma più volte ha persino negato di conosce "COSA NOSTRA". Ora non possiamo considerare Riina, come qualsiasi altro detenuto italiano, dato che secondo diverse voci (prima fra tutti quella del procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri) , il Boss continua a manovrare ed avere influenza sulla organizzazione criminale da lui guidata negli anni passati. Il rischio è che anche con un filo di voce o con la sola presenza fisica a casa può mandare un messaggio”

 



Oggi: Simone conta su di te

Simone Carozzo ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Sergio Mattarella: No alla Scarcerazione per Totò Riina". Unisciti con Simone ed 161 sostenitori più oggi.