Diciamo basta ad una classe politica ignorante ed incapace!

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Basta. Non so se il mio pensiero sarà condiviso da tutti coloro i quali lo leggeranno, ma sono sicuro di non essere il solo ad aver raggiunto il limite estremo della sopportazione. 

PRETENDIAMO VENGA ISTITUITO UN ESAME DI ABILITAZIONE ALLA RAPPRESENTANZA POLITICA!

Tutti i giorni leggiamo costantemente di rappresentanti della politica italiana, di nostri eletti, che non fanno altro che strafalcioni: errori concettuali, derivanti dall'ignoranza delle norme e delle leggi che sottendono lo Stato; errori grammaticali, che calpestano la lingua italiana; errori etico-sociali, con prese di posizioni personali così lontane dalla protezione della democrazia; errori di presunzione, che calpestano l'onore della posizione che ricoprono.

L'etimologia della parola "politica" è bellissima: arte di governare il popolo. Gli esperti del settore mi lascino passare la traduzione non precisa, ma il concetto su cui volevo soffermarmi è quello dell'arte. La politica non può essere approssimazione, non deve, quanto più importante invece che sia un'arte che massimamente inspiri una persona. 

VUOI FARE POLITICA? ALLORA STUDIA ED ABILITATI!

REQUISITI MINIMI PER ACCEDERE ALL'ESAME D'ABILITAZIONE: 

  1. CONOSCENZA DELL'ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA POLITICO ITALIANO
  2. CONOSCENZA DELLA STORIA DELL'ITALIA
  3. CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA (livello C1 minimo)
  4. PRECEDENTI ESPERIENZE LAVORATIVE 

Sono un giovane medico, ho 28 anni e frequento una scuola di specializzazione. E tutti i giorni che vado a lavorare in ospedale, il mio unico pensiero a fine turno è il medesimo: "perché quattro anni fa alla laurea non ho scelto di andar via dall'Italia come tanti dei miei colleghi e amici?".

Probabilmente me ne andrò un giorno, spero presto, ma nel frattempo non possiamo continuare a pensare che la soluzione sia andar via. Non posso credere che tutte le bellissime menti che conosco, non abbiano almeno per un momento riflettuto su quanto il sistema volga al collasso.

Siamo rappresentati da nessuno e nessuno è interessato a rappresentarci.

Un giorno si legge che si urla al "combllotto!1!" sui vaccini obbligatori, un altro giorno si chiudono i porti ai migranti, proposte di abolizione di leggi anti-razziali, abolizione delle leggi a favore delle famiglie arcobaleno, abolizione della riforma pensionistica Fornero, abolizione di qua, abolizione di là. Basta! 

Non serve ch'io mi dilunghi su questi temi, perché non me ne vogliano coloro i quali si ritengono d'accordo con essi, ma qualunque mente benpensante, capace di raziocinio, riconosce che si tratta di stronzate assimilabili alla lotta di quartiere tra bambini che si vogliono fare i dispetti.

A: "Questo l'avevi fatto tu e siccome mi stai antipatico, adesso lo cancello!"

B: "Ed io ti tolgo l'amicizia su FB!"

A me spesso il livello di confronto politico pare proprio questo. Che a trattar gli stessi temi con il parcheggiatore abusivo, che nel tempo libero vende pesce messo in mostra nel bagagliaio della sua auto senza assicurazione, si affrontano discussioni più soddisfacenti. 

Ora, è un dato di fatto che qualunque professionista in Italia debba poter dimostrare le sue capacità professionali. Molti sono i mestieri che pretendono un esame di abilitazione, vedasi medici, avvocati, ingegneri, architetti. Molti altri pretendono come livello minimo d'istruzione una laurea, che spesso prevede all'interno del corso di studi stesso un esame d'abilitazione alla professione, e qui potrei citare ad occhio almeno un centinaio di professioni. Molti lavori manuali seguono ad anni di pratica, corsi tecnici, attestazioni di abilitazione, e quindi elettricisti, meccanici, idraulici, sarti, parrucchieri, allenatori, e chi più ne ha più ne metta. Anche per lavorare da Zara (con il massimo rispetto nei confronti di coloro i quali gestiscono le attività commerciali come addetti alle vendite) ti richiedono di saper parlare almeno due lingue e saperti porre in maniera educata. 

L'unico lavoro che può fare davvero chiunque in Italia è il politico. Puoi non saper parlare italiano, non conoscere alcunché delle istituzioni, non saper completamente nulla di quali siano le posizioni di rappresentanza politica, non aver mai fatto nulla nella vita, ma se hai delle persone disposte a votarti è fatta.

E sinceramente non capisco perché debbano richiedere precedenti esperienze lavorative pure per fare lo steward part-time al congressino/evento/concertino locale e tirar su qualche decina di euro, mentre convinco qualcuno a darmi dei voti e posso tranquillamente diventare Ministro della Repubblica Italiana, senza aver mai fatto completamente nulla nella mia vita. 

Dato che da anni si continua a giocare con un sistema elettivo che è distante anni luce dalla possibilità reale di scegliere chi eleggere (anche i nomi delle stesse riforme elettorali non è che denotino grande professionalità e lascino ben sperare - Porcellum, Rosatellum, ecc), almeno proviamo a fare in modo che arrivino a governarci delle persone di cui non dobbiamo vergognarci che siano nostri concittadini.

La politica NON è per tutti, ma per tutti coloro i quali credono fermamente nello Stato e vogliono contribuire alla società per renderla un posto migliore.



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