Chiediamo che proseguano le indagini per dare autentica Giustizia a Noemi!

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.

Quando arriverà a5.000 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere presa in considerazione dai media e dai giornali locali!

Vogliamo tutta la verita'...fino in fondo!

Vogliamo una Giustizia autentica e completa per Noemi !

Chiediamo che sulla morte di Noemi Durini non vengano archiviate le indagini perche' vogliamo sapere se vi fu un concorso nella sottrazione del suo corpo martoriato...perche' troppi sono gli indizi che fanno ritenere che qualcuno abbia aiutato Lucio Marzo quel maledetto 3 settembre 2017, affinché il corpo di Noemi non fosse più trovato!

E vorremmo sapere perche' le Istituzioni anziche' mettere subito in protezione Noemi, alla luce delle denunce della mamma Imma,  avrebbero pensato incredibilmente di affidarla ai servizi social, peraltro allungando i tempi per l'adozione di un eventuale provvedimento cautelare:

come se Noemi gia' non avesse avuto una famiglia disposta a proteggerla...

come se i servizi sociali avessero potuto proteggerla...

mentre l'unica cosa da fare sarebbe stata solo quella di ascoltare lei,  la madre Imma e di   #arrestare chi la stava gia' minacciando!

 

Noemi Durini aveva soli 16 anni, era piena di vita ed aveva tutta una esistenza ancora  da vivere!

Invece quel 3 settembre 2017 e' stata  uccisa dal suo ex fidanzato in modo orribile, dopo essere stata picchiata, accoltellata e sepolta viva.

"IO NON DIMENTICO IL SUO SORRISO BEFFARDO FUORI DALLA CASERMA DEI CARABINIERI DI SPECCHIA, IL 13 SETTEMBRE DEL 2017, DOPO AVER CONFESSATO L’OMICIDIO" scrive oggi sul suo profilo fb la sorella di Noemi, Benedetta  Durini, invocando Giustizia.

Per Lucio Marzo, l'ex fidanzato reo confesso e detenuto da quattro anni, è stata emessa una condanna con rito abbreviato a 18 anni e 8 mesi, ma lo scorso anno l'omicida ha gia' chiesto di poter uscire dal carcere per lavorare!

Per i genitori di Marzo pochi giorni fa è stata emessa una condanna in primo grado per le diffamazioni pubbliche, da questi espresse nei riguardi di Noemi anche dopo che il figlio l'aveva gia' uccisa: quando  era gia' stata tolta a Noemi anche solo la possibilità di difendersi da quelle orribili parole.


C’è però qualcosa che ancora non quadra a mamma Imma, una mamma distrutta dal dolore per la figlia che da anni non c’è più... ed è per questo che all’ultima udienza ha nuovamente chiesto di riprendere le indagini sul "concorso in sottrazione di cadavere" ex art.411 cp, opponendosi alla richiesta di archiviazione.


Ci sono notizie che  sconvolgono!


Non conosci le persone di cui ti parlano, non hai idea di chi siano, di dove vivano e probabilmente non le incontrerai mai, ma tante di loro, tante loro storie ti lasciano un’emozione che non potrai più dimenticare... una gioia, un dolore, un sorriso, una ferita che in qualche modo resta in te come un segno sulla pelle.

E la storia di Noemi ha segnato tutti noi per sempre!

Non possiamo far finta di nulla

Non possiamo non sostenere la richiesta di questa madre che rappresenta tutti noi madri e padri, pronti a lottare per i nostri figli, per una giustizia che a volte non è proprio così giusta.

Non saremo certo noi a valutare l’accaduto, a stabilire se un concorso nella sottrazione del corpo della giovanissima Noemi c’è stato.

Ma sosteniamo la richiesta affinche' non vengano archiviate le indagini: per Imma, per la sorella di Noemi e prima di tutto per Noemi...che avra' 16 anni per sempre!

Prendiamo parte alla campagna di sensibilizzazione per sostenere la richiesta di Imma di non archiviare le indagini per Noemi.

Chiunque voglia aderire lo scriva sotto il post e condivida la foto con l’ ashtag#nuoveindaginiperNoemi!

Noi ci siamo!

Avv. Michela Nacca

Presidente Associazione  Maison Antigone