Appello contro l'uso del Green Pass sancito dal recente DPCM

Appello contro l'uso del Green Pass sancito dal recente DPCM

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Quando arriverà a1.000 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere inserita tra le petizioni consigliate!

andrea Fogli ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica Italiana)

CITTADINI/E DI SECONDA CLASSE

Grazie a un DPCM appena promulgato, una classe di cittadini e cittadine (per lo più giovani) verrà privata di cultura, viaggi e vita sociale, per non essersi assoggettata a un obbligo terapeutico, vietato dalla Costituzione italiana.

Come avviene ogni volta che si istaura un regime  dispotico di emergenza e le garanzie costituzionali vengono sospese, il risultato è  la discriminazione di una categoria di uomini e donne, che diventano automaticamente  cittadini di seconda classe.

A questo mira la creazione del cosiddetto green pass.

Sebbene medici e scienziati sostengano che questi vaccini non hanno goduto di un’adeguata sperimentazione e sono dubbiamente utili e potenzialmente dannosi, coloro che rifiutano di vaccinarsi verranno  esclusi dalla vita culturale e sociale del proprio paese. E’ significativo che un uomo politico, riferendosi a coloro che non si vaccinano, senza accorgersi di usare un gergo fascista, abbia detto: “li purgheremo con il green pass”. La “certificazione verde” marchia coloro che ne sono privi di una stella gialla virtuale.

Che cosa diventa un paese al cui interno viene creata  una classe discriminata? Come si può accettare di convivere con dei cittadini di seconda classe? Che queste discriminazioni siano sanzionate dalla legge è una barbarie che non possiamo accettare.

Questa discriminazione, per altro, non sembra essere lo scopo principale dell’introduzione della  tessera verde, che ha di mira  non tanto i cittadini esclusi, quanto la stessa popolazione che ne è munita. La finalità che i governi perseguono è un controllo minuzioso e incondizionato dei cittadini, analogo  al passaporto interno che nel regime sovietico ogni cittadino doveva avere per potersi spostare. Il controllo è in questo caso  ancora più assoluto, perché riguarda qualsiasi movimento del cittadino, che dovrà esibire il green  pass per andare al cinema, assistere a  un concerto, visitare un Museo (luoghi difficilmente presi d’assalto)…. Per questo, a protestare e a ribellarsi dovrebbe essere proprio la massa dei tesserati, che d’ora in poi saranno censiti, sorvegliati e controllati. Nel green pass non è in questione la salute, ma il controllo della popolazione e l’instaurazione di un arbitrio autoritario senza precedenti.

 

Diego Fusaro

Giorgio Agamben

Ginevra Bompiani

Jean-Paul Manganaro

Monica Ferrando

Francesca Capelli

Flavio Cuniberto

Nanni Cagnone

Donatella Bisutti

Ivan Crico

Erica Benfatto

Antonio Bonato

Andrea Fogli

David Riondino

Emanuele Dattilo

Annalisa Portioli

Felice Levini

Bruno Ceccobelli

Davide Dormino

Sandra Holt

Maurizio Quattrocchi

Barbara di Gennaro Splendore

Marisa Brecciaroli

Roberto Burlando

Emilio Mordini

Tommaso Scarponi

Liliana Zanfrisco 

Stefano Minzi

Enrica Basilico

Cristina Falasca

Anna Cascella

Marco Luzi

Simone Gioia

Valeria De Tommasi 

Vinicio Mita

Virginia Gattai

Nicoletta Mazzon

Caterina Lo Bue

 

 

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