Fare musica è un lavoro e come tale va riconosciuto e regolamentato

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La musica è un’arte e come tale va tutelata in ogni sua dimensione e forma

 
Chiediamo alla Camera di prendere in esame al più presto la proposta di legge per la disciplina delle attività musicali contemporanee popolari dal vivo.
La proposta si pone l’obiettivo di fornire ad artisti, operatori, e associazioni musicali, tutti gli strumenti normativi che porteranno a maggiore creatività e ricchezza musicale.

I costi più bassi rispetto a quelli attuali permetteranno a un pubblico sempre più vasto di accedere a manifestazioni ed eventi che al momento non sono accessibili a tutti.

Oltre ad accrescere la cultura del nostro paese, tali eventi potrebbero portare nuovi posti di lavoro nello spettacolo, regolamentati da norme ben specifiche per quanto riguarda la sicurezza, dato che al momento ci sono notevoli vuoti legislativi in merito a quest’ultima.

 

Noi di Mr.Gig la nuova piattaforma pensata per:
 

·       Mettere in contatto diretto organizzatori di eventi e artisti in cerca di ingaggi.
·       Semplificare la parte amministrativa di un evento.
·       Attivare i locali che non fanno musica dal vivo.
 
Vogliamo una legge attuale che restituisca la dignità non solo a chi si occupa di musica e spettacoli dal vivo, ma anche a chi partecipa indirettamente come spettatore.
Non possiamo permettere che un settore che potrebbe avere un indotto molto più alto in presenza di leggi adeguate, sia regolamentato da una vecchia disciplina che si basa ancora su norme previste da un regio decreto del 1931 riguardanti per lo più la sicurezza pubblica.
Il 18 maggio 2016 è stata presentata alla Camera una proposta di legge di Delega al Governo per la disciplina delle attività musicali contemporanee popolari dal vivo a firma di Roberto Rampi deputato PD, sostenuto da molti artisti italiani e associazioni.

Dopo uno stallo di oltre 530 giorni, lo staff di Mr.Gig ha deciso di creare una petizione firme per dare il suo contributo e cercare di cambiare le cose.

Con le nuove elezioni i parlamentari eletti nel 2018 potrebbero anche decidere di dimenticarsi della proposta e lasciarci senza una legge valida.

 

Cosa prevede la proposta?

·       Revisione della normativa fiscale e incentivi ai giovani.

·       Istituzione di un fondo presso il ministero dei beni e delle attività culturali.

·       Semplificazione dell’iter procedurale e normativo sulla sicurezza degli spettacoli.

·       Tax credit per gli investimenti

Questi sono solamente alcuni punti, si può visualizzare la proposta per intero al seguente link.

http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=17PDL0042120

 

Perché è importante firmare la petizione?

Il 78,8% degli italiani infatti non ha assistito a un concerto nel corso del 2015 e quasi l’80% di chi l’ha fatto, non è andato a più di tre eventi; In più, solo il 9,9% di chi ha partecipato, ha scelto un concerto di musica classica.

Riteniamo che in un paese come l’Italia da sempre stato la culla dell’arte, sia inaccettabile avere una legge così obsoleta che poco o nulla a che fare con il concetto di evento live che intendiamo oggi.

Il nostro motto è sempre stato: Vivi la rivoluzione della musica!

Oggi come non mai abbiamo bisogno di tutti voi per rivoluzionare davvero il sistema.

Gridiamo con forza come se ci trovassimo a un concerto e facciamoci sentire.

Firma la petizione!

#vivilarivoluzionedellamusicalive

 

 



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