Stop alle cause dei potenti contro i giornali liberi! Il Senato Italiano sblocchi la legge

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Francesco Esposito ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Senato della Repubblica

Peggio delle querele, che qualche giornale riceve a centinaia fin dalla nascita, ci sono le citazioni in sede civile, spesso per cifre esorbitanti (esempio ENI vs Fatto per più di 350 mila Euro) che obbligano i giornali ad accantonare fondi a bilancio.
Intasare i tribunali con liti temerarie che calpestano il diritto di cronaca, di critica e pure di satira serve solo a scoraggiare il lavoro dei giornalisti, sia che lo facciano i politici, gruppi di potere o grandi aziende pergiunta controllate dallo Stato.
La legge contro le liti temerarie (primo firmatario, il senatore M5S Primo Di Nicola) è ferma in Senato e chi agisce in modo temerario e intimidatorio non rischia nulla e si persiste con queste intimidazioni alla sacrosanta libertà di stampa e giornalismo per imbavagliare la libera informazione e sguazzare nell’impunità cara ai potenti.

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