SEI CONTRARIO ALL'ALLONTANAMENTO DEI BAMBINI DALLA FAMIGLIA? ALLORA FIRMA QUESTA PETIZIONE

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PERICOLO IMMINENTE PER LE FAMIGLIE POVERE CON FIGLI MINORI; IL LUPO HA SEMPRE FAME DEI NOSTRI FIGLI.

(COMPILA I TUOI DATI E PREMI IL BOTTONE ROSSO "FIRMA QUESTA PETIZIONE")

L’Associazione Scarpette Bianche, presidente Veronica Berenice Sansuini, insieme all'avv. Silvia Pini e avv. Francesco Morcavallo e altre associazioni tra cui “Comitato Infanzia e Famiglia”, presidente Paolo Pennini, “Associazione Bambini Strappati”, presidente Sara De Ceglia, “Laboratorio Donna per la Tutela dei Diritti delle Donne e dei deboli”, presidente Maricetta Tirritto, “CIATDM”, presidente Aurelia Passaseo, “Associazione Vittime di violenza Io no”, presidente Brasiello Marina, “Associazione FLAGE” presidente Mariangela Campus e tante altre ancora, sta lottando contro questo ennesimo tentativo del CISMAI di ottenere strumenti di controllo delle famiglie.

La legge n. 184 del 1983 afferma che: le condizioni di indigenza dei genitori o del genitore esercente la potestà genitoriale non possono essere di ostacolo all’esercizio del diritto del minore alla propria famiglia.Nonostante quanto stabilisce chiaramente la legge siamo oggi di fronte ad una CONCRETA MINACCIA PER TANTE MAMME E PAPA’ CHE STENTANO AD ARRIVARE A FINE MESE. Invece che aiutarli a riempire il carrello della spesa c’è chi ha pensato di SGRAVARLI DA UN PESO: I LORO FIGLI!!!  Il 22 marzo, con una lettera aperta rivolta al governo, una petizione on line e post apparsi su vari social, Ugo Bressanello (CISMAI), responsabile della Domus De Luna in Sardegna, assieme ad un gruppo di associazioni tra le quali Agevolando, Artemisia, Anfaa, Arcigay nazionale, hanno chiesto urgentemente un decreto che preveda la costituzione di una task force e misure per “assicurare i diritti dei minori” (quantificati in 1,2 milioni), che, a loro dire,  sarebbero a rischio a causa di povertà economica, sociale ed educativa, situazione che, sempre a loro dire, potrebbe aggravarsi per l’impoverimento conseguente alle restrizioni anti-Covid19. SE LA LORO RICHIESTA FOSSE ACCOLTA DAL GOVERNO MIGLIAIA DI BAMBINI POTREBBERO ESSERE ALLONTANATI DALLE LORO FAMIGLIE SOLO PERCHE’ POVERI!!! Si tratterebbe di interventi statali ingiustificati volti a creare organismi speciali (il che è vietato dalla Costituzione!!), con fini di ispezione e intervento “extra ordinem”, che non farebbero altro che aggravare il problema anziché risolverlo, giacché COME AFFERMA LA LEGGE LE FAMIGLIE VANNO AIUTATE ANCHE ECONOMICAMENTE E NON DIVISE E DISTRUTTE!!! Se tali interventi fossero accolti rappresenterebbero un’ulteriore ingente fonte di sperpero di denaro pubblico da parte dello Stato, quindi dei nostri soldi, che finirebbero nelle tasche, già colme, dei richiedenti: ricordiamo che IL GIRO D’AFFARI FONDATO SULLA COSIDDETTA “TUTELA DEI MINORI” SI AGGIRA INTORNO AI 5 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO, denaro pubblico.

Aiutateci  perciò a salvare i bambini poveri firmando la nostra petizione!!!