Chiediamo la riapertura del Vecchio Ospedale di Vimercate

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.


Il vecchio Ospedale di Vimercate che aveva una capienza di oltre 400 posti letto ed attrezzato per la maggioranza delle terapie è stato dismesso alla fine del 2010 con spostamento delle attività dal centro storico in area periferica. Da allora la struttura è stata abbandonata in attesa dell'arrivo dei " Cavalieri Bianchi della speculazione edilizia " non si è pensato di mettere l'edificio in sicurezza e nonostante  sia stato utilizzato per l'immagazzinamento di documenti con dati sensibili (referti , cartelle cliniche ecc come documentato in un video pirata https://youtu.be/7Bhx484DOjY )( https://youtu.be/obf3xGIRcr0 ( https://youtu.be/0CimjvyiykM  non è stato controllato e questo ha permesso sia l'ingresso di "cineamatori di video di denuncia" , sia di ladri che hanno saccheggiato il saccheggiabile. Chiediamo ,in un momento di crisi della sanità territoriale , la riapertura di questa struttura che con un lavoro veloce di risanamento e ristrutturazione light potrebbe essere utilizzato sia per il ricovero dei malati covid domiciliati , togliendoli dalle case dove sono fonte di diffusione del contagio Covid e in un futuro, visto l'invecchiamento della popolazione, in un centro di ricovero degli anziani della provincia. Per i lavori, da fare in tempi rapidissimi, si potrebbe chiedere il supporto degli uomini del Genio Militare e raccogliere dalle 200-250 unita dal territorio per i lavori di idraulica, elettricità, condizionamento e impianti tecnologici, muratori e piastrellisti  con una programmazione su due turni per velocizzare il completamento  graduale dei piani, partendo ovviamente, come primo step, dalla Centrale Termica & servizi  vari.

I fondi  per la ristrutturazione potrebbero essere attinti dal residuo di circa 30 milioni dei 59 milioni raccolti dalle donazioni la scorsa primavera. Fondi ancora non spesi cosa che proprio in questi giorni ha fatto irritare il patron di Moncler che ha chiesto la restituzione dei 10 milioni donati. Irritazione poi risoltasi con un accordo sulla destinazione di una parte della cifra per la costituzione di squadre Usca ( Unità Speciali Continuità Assistenziale)