Salviamo il piccolo Alvin nel campo profughi delle mogli dell'Isis in Siria

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Alvin è un bambino di 6 anni, nato in Italia, che fu rapito dalla madre per recarsi a combattere con l'Isis in Siria. Il padre Afrim, albanese che vive e lavora da anni in Italia e cittadino modello, con altre due figlie lasciate qui dalla madre, ha finalmente trovato suo figlio con l'aiuto del  "Le Iene". Alvin è in un campo profughi in Siria e la madre è morta. I due si sono finalmente rincontrati ma non lo lasciano libero di uscire con il padre e tornare in Italia perché nessun funzionario dell' Ambasciata albanese si presenta ad autorizzare il ricongiungimento tra padre e figlio.

Dobbiamo smuovere le coscienze dei responsabili dell'Ambasciata albanese in  Turchia. L' Ambasciatore ha promesso al "Le Iene"  che avrebbe fatto tutto il necessario  per risolvere la situazione. Nei fatti lo ha invece negato e si sta disinteressando della vita di un bambino e di un papà che ha lottato per anni pur di ritrovarlo e farlo tornare a vivere con lui e le sorelline e i nonni, tutti in Italia. Il Governo albanese e i responsabili della Ambasciata albanese in Turchia sono gli unici che possono salvare la vita del loro connazionale di 6 anni che lasciano, pur sapendolo, da solo a rischiare la vita in condizioni disumane.