Vittoria confermata

SALVIAMO GLI ULIVI DEL SALENTO E DELLA PUGLIA

Questa petizione ha creato un cambiamento con 6.887 sostenitori!


8000 ettari di olivi della Puglia rischiano di essere abbattuti perché attaccati dalla Xylella!

Il più grande e antico parco olivi al mondo rischia di essere eliminato a causa dell'epidemia dilagante di Xylella e della mancanza di qualsiasi tipo di intervento di salvaguardia e tutela!  

Un paesaggio millenario ricco di storia e suggestioni ancestrali rischia di essere cancellato per sempre! (1)

Ad un anno dall’inizio dell’epidemia solo parole e nessun intervento!

Solo alla morte (di un albero) non c'è rimedio e prima di decretare la morte (di un albero) sarebbe importante provare a salvarlo... In qualunque modo!!!

La questione

L'epidemia di Xylella in atto è la prima in Europa su piante d'olivo e la seconda al mondo dopo la California (2007). Le precedenti epidemie hanno riguardato piante differenti.

11 Milioni gli olivi a rischio di contaggio e ad oggi oltre 1 milione gli alberi infetti su un'area di oltre 8.000 ettari. Ad agosto 2014 gli alberi infetti erano 2.000 e gli ettari attaccati 2.300.  

La produzione di Olio in Puglia è scesa nel 2014 del 35%.

L'Unione Europea ha disposto l'abbattimento degli Ulivi perché l'epidemia sta dilagando in tempi rapidissimi invece di supportare la Regione nella ricerca di soluzioni appropriate (2).

La Regione puglia ha disposto un Piano di Interventi che prevede lo sradicamento delle piante infette entro Aprile 2015 con costi a carico dei proprietari (3).

L’abbattimento non risolve il problema poiché il batterio si diffonde per via aerea (4).

L'epidemia viene definita 'Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo' in quanto associata oltre alla Xylella ad ulteriori agenti parassitari ( lepidotteri e miceti).

Le modalità di diffusione sono ignote e alquanto inspiegabili considerato che sono alberi secolari che hanno resistito per secoli ad ogni tipo di malattia. Da molte parti si sospetta l'origine dolosa. La magistratura ha avviato un’inchiesta in tal senso (5).

Nessuno ha finora avviato seri programmi di salvaguardia e tutela degli olivi (è stata costituita una task force dell’UE e da solo un mese è stato nominato un commissario ad acta)

Sono necessarie immediate risorse finanziarie, materiali e immateriali per avviare un’adeguata campagna di sperimentazione  per la salvaguardia degli ulivi.

Considerato che è la prima volta che la Xylella colpisce in Europa alberi di olivo ultracentenari è necessario avviare immediate campagna di salvaguardia degli olivi e non di abbattimento

Cosa Chiediamo

Immediato avvio di una campagna sperimentale per verificare l'eventuale resistenza delle piante d'ulivo secolari a determinati agenti patogeni e antigeni attraverso:

SPERIMENTAZIONE SU CAMPO SU UN'AREA SUFFICIENTEMENTE VASTA DI OLIVETI PRIVILEGIANDO LOTTA BIOLOGICA che sfrutti l'antagonismo tra organismi viventi (6)

AVVIO DI UN PROGRAMMA IMMEDIATO DI POTATURA RADICALE DEGLI ALBERI E PULITURA DEI TERRENI

INTRODUZIONE DI INNESTI DI PIANTE RESISTENTI ALLA XYLELLA

EVENTUALE ADOZIONE DI METODICHE DIVERSE PER VERIFICARE LA REATTIVITÀ DI TERRENI E PIANTE A DIFFERENTI PRASSI

(1) “Tra le terre di Bari e le antiche terre d’Otranto è custodito un tesoro che un tempo è servito a massaggiare atleti olimpici, ungere re, profumare faraoni e riempire antichi forzieri, e oggi come allora impreziosisce ogni cibo, con un aroma intriso di storia L’incontro con questi olivi millenari ha un che di magico  : rivestono dolci colline e le loro pendici fino a raggiungere il mare, formano boschi che ancora oggi regalano la sensazione di poter andare indietro nel tempo, di potersi calare nella storia, di immergersi in un paesaggio eterno, rimasto intatto nei secoli. http://www.bridgepugliausa.it/articolo.asp?id_sez=1&id_cat=33&id_art=3591&lingua=it

(2) http://bari.repubblica.it/cronaca/2014/08/28/news/ulivi-94599200/

(3) Dm 2777 del 26/09/2014 Art. 10 comma 5, lettera b, Delibera giunta regionale 1842 del 5/09/2014:  “Tali operazioni sono a carico dei proprietari o conduttori a qualunque titolo e devono essere eseguite entro il mese di aprile previa comunicazione da parte degli stessi entro il 31 marzo prossimo”

(4) “La stessa rimozione delle piante infette è certamente utile ma solo in parte perché l’infezione può diffondersi da zone limitrofe” http://www.regione.toscana.it/documents/10180/11270546/Xylella+olivo.pdf/039036a1-40df-455d-aebc-ac6566774500)

(5) http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/17/strage-ulivi-puglia-ipotesi-guerra-chimica/1507511/, e http://www.lecceprima.it/economia/l-inchiesta-xylella-il-batterio-invincibile-cronaca-di-una-morte-annunciata.html.

(6) “tutte le misure di prevenzione nei confronti del patogeno devono essere rafforzate da altre azioni di profilassi in base all’esperienza dei paesi da più tempo invasi dal batterio. La lotta chimica curativa non è attuabile quindi il controllo di Xylella fastidiosa si basa sulla prevenzione: impiego di varietà resistenti, pratiche colturali e d’igiene appropriate, misure di lotta (chimica e/o biologica) contro gli insetti vettori”.

 



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