Salva 27 ettari di bosco urbano ORA!

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In una delle zone più inquinate di Bologna, via Saffi, sorgono abitazioni, scuole e un importante ospedale della città. Qui è avvenuta una magia: la natura si è impossessata di 27 ettari di un'ex area militare dove c'erano capannoni della logistica e si svolgevano esercitazioni. Si tratta del bosco spontaneo dei Prati di Caprara EST. Dalle macerie di questo luogo, che non è mai stata una polveriera (anche perché era abitato da militari e civili) si sono fatte avanti vegetazioni pioniere come robinie e pioppi per lasciare spazio nel giro di 20 anni a una biodiversità di flora e fauna impossibile da riscontrare in una città. 

Ma una politica del Comune che punta come obiettivo principale alla cementificazione sistematica, portando avanti l'interesse dei costruttori, vuole distruggere questo dono ecologico unico sia per ricchezza che per dimensioni. "Rigenerare" non vuole dire radere al suolo un bosco per farne palazzine decorate da una striscia di alberi. Rigenerare vuole dire ristrutturare l'esistente garantendo la sopravvivenza di enormi polmoni verdi fondamentali per la salute degli abitanti della zona.

Il Comune può cambiare in qualsiasi momento il Piano Operativo Comunale (POC), uno strumento di pianificazione urbanistica che può decidere la destinazione dell'area. È vergognoso che il partito al governo della città si faccia passare come ambientalista per interessi elettorali e poi sia promotore di azioni lesive per i cittadini. Al Sindaco chiediamo una moratoria immediata sulla zona est dei Prati di Caprara attraverso la modifica del POC con l'obiettivo di mantenere integro il bosco spontaneo per l'intera sua superficie. Ai cittadini del mondo chiediamo di firmare questa petizione per dimostrare che siamo stufi di una politica ambigua e manipolatoria e che siamo pronti a difendere con il nostro voto e con le nostre azioni un bosco cittadino simbolico di un'emergenza planetaria. Per la salvaguardia dell'ambiente e dei nostri diritti. Per ulteriori informazioni scrivi a grupposcappa@gmail.com