Salva lo Street Food di Roma!

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Lo street food romano è in grave pericolo ci serve il tuo aiuto!

Chi non ama passeggiare nel centro di Roma e ammirare le sue eterne bellezze?

E cosa c'è di meglio di uno spuntino o un pranzo veloce nelle botteghe di artigianato alimentare e street food?

A Roma ci sono centinaia di attività che propongono cibo di qualità al prezzo giusto e parliamo di forni, pasticcerie, pasta fresca, paninerie, pizzicherie, pizzerie a taglio.

Tutte queste attività storiche e tradizionali rischiano di scomparire per una delibera scellerata: la 47/2018

Alva è l'associazione che riunisce i laboratori di artigianato alimentare di Roma e chiede di approvare urgentemente le modifiche alla delibera 47/2018, già concordate con l'Assessore al Commercio Carlo Cafarotti.

La delibera avrebbe dovuto contrastare l'apertura di minimarket, friggitorie, negozi suk, e negozi con merce di cattivo gusto.

Purtroppo il risultato che avrà la delibera sarà l'estinzione di tutti i veri negozi di artigianato alimentare del centro di Roma.

Tale delibera, impugnata dall'Alva e dalle più importanti categorie come Confesercenti e CNA, così come concepita colpisce il cuore dell'artigianato alimentare italiano di qualità.

Pizzerie a taglio, laboratori di pasta fresca, botteghe di prodotti tipici, pizzicherie, forni storici, paninoteche artigianali e pasticcerie sono in pericolo.

Alva chiede di approvare le modifiche già concordate con l'Assessore al Commercio Carlo Cafarotti e sono:

1) consentire come sempre è stato il consumo sul posto utilizzando arredi minimali abbinabili come sgabelli, tavoli alti, mensole come succede in tutta Europa

2) consentire come sempre è stato il consumo sul posto di bevande alcoliche senza servizio assistito

3) consentire come sempre è stato l'utilizzo di piatti, bicchieri e stoviglie monouso compostabili e non come da ultime indicazioni del MISE per ridurre l'impatto ambientale

4) consentire come sempre è stato il consumo sul posto senza delimitarne la superficie separandola dal laboratorio

5) consentire come sempre è stato la cessione dell'attività senza perdere la licenza

La mancata approvazione delle modifiche entro maggio 2019 affosserà l'artigianato alimentare e causerà la chiusura di centinaia di attività e la perdita di migliaia di posti di lavoro e soprattutto toglierà a te la possibilità di scelta!

Il Comune di Roma sta applicando anche alla ristorazione delle misure miopi che stanno creando gravi danni privandola di spazi esterni con tavoli e sedie autorizzati e concessi da decine di anni.

Roma è una città unica grazie anche alle sue attività di artigianato alimentare!

Firma ora la petizione e aiutaci a salvare le sue eccellenze gastronomiche!