"Gratuità delle sterilizzazioni per le famiglie e proposte per contrastare il randagismo"

"Gratuità delle sterilizzazioni per le famiglie e proposte per contrastare il randagismo"

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 1.500 firme!
Gabriele Nappi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Roberto Speranza (Ministro della Salute)

L’Impegno del NATURALISMO LIBERALE per contrastare il randagismo

Tante sono le famiglie che vorrebbero accogliere un animale d'affezione nella propria abitazione ma non hanno le possibilità economiche per potergli assicurare le cure veterinarie . Soprattutto, come consigliano gli esperti per evitare gravidanze indesiderate , gatti e cani di sesso femminile andrebbero sterilizzati raggiunta l'età della riproduzione, intervento che richiesto tramite veterinari privati, ha un costo che non tutti possono permettersi.
Al fine di incentivare le adozioni nei rifugi e nei canili che, specialmente in determinati periodi dell'anno sono al tracollo per le troppe presenze, stiamo promuovendo una raccolta firme per proporre una legge regionale in Campania che riguardi appunto i nostri amici animali.

La nostra proposta è quella di aiutare le famiglie che adottino un cane o un gatto presso le strutture preposte al soccorso dei randagi, a sterilizzare gratuitamente i propri animali tramite le Asl competenti, estendendo ai privati gli stessi vantaggi oggi riservati alle sole associazioni ed alle colonie feline.
Sarà data così ai meticci in difficoltà una chance in più di vivere nel calore di una famiglia.
L'intento è quello di favorire tutti a poter usufruire dell'intervento di sterilizzazione gratuiti e conseguente inserimento di microchip per il proprio gatto o cane presso l'asl veterinaria di competenza.

Partendo, dal concetto che  un animale da compagnia  non può essere considerato un lusso.

Ottenere un Fisco .amico degli animali è nell’interesse di tutti.

Tante famiglie vorrebbero accogliere un animale da compagnia nelle propria abitazione ma non hanno la possibilità economica di poterlo fare.

 Per le famiglie italiane la vita sarebbe più facile se l’IVA non fosse più al 22% sul cibo e sulle prestazioni veterinarie, se la detrazione fiscale per le spese veterinarie fosse più elevata e se fosse minore il costo dei farmaci veterinari (in media è cinque volte maggiore rispetto al farmaco umano con lo stesso principio attivo).

 Queste misure potrebbero concretamente facilitare la vita con gli animali e sarebbero anche un disincentivo alla piaga degli abbandoni, che alimenta il randagismo.

Dal resoconto della L.A.V. 2019 si evince che in Regione Campania si sono spesi per la detenzione dei cani nei canili 73.000.00 euro al giorno per un totale annuo di 26 milioni di euro, pur avendo avuto un incremento delle sterilizzazioni per un totale di 8.275, sono stati collocati n 10954 cani nei canili.

 Uscendo dalla logica degli interventi sul territorio non organizzati, occorre lavorare in maniera strategica e programmata, favorendo anche le sterilizzazioni di cani e gatti di cucciolate indesiderate, presi in cura da privati cittadini, questi infatti rappresentano uno dei principali fattori di incremento del randagismo.

Occorre inoltre implementare le sterilizzazioni anche attraverso campagne di controllo delle nascite dei cani che vivono in ambienti rurali, i quali  rappresentano un problema sottovalutato, molti di questi cani sono utilizzati negli allevamenti zootecnici, come guardiani delle greggi o dell’aziende agricole, questi alimentano le nascite in modo indiscriminato.

La nostra proposta è quella di aiutare le famiglie che adottino un cane o un gatto presso le strutture preposte o che soccorrono animali abbandonati sul territorio, a queste le Istituzioni Sanitarie devono andare incontro, sterilizzando  gli animali adottati o ritrovati a titolo gratuito.

indire una petizione al Ministero della salute per :

·         la riduzione dell’IVA sulle prestazioni veterinarie e sul cibo per animali non detenuti a scopo di lucro, per passare dal 22% (la stessa aliquota IVA applicata ai beni di lusso) a un’IVA agevolata.

 

·         l’abbattimento dei costi sproporzionati dei farmaci veterinari con il riconoscimento del farmaco generico anche in veterinaria e dell’uso del farmaco-equivalente;

 

 

·         l’aumento della quota di detrazione dalla dichiarazione dei redditi delle spese veterinarie e dei farmaci veterinari, rendendola totale per chi adotta un cane o un gatto.

 

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 1.500 firme!