Esecuzione degli Esami nei Laboratori di Analisi per dare a tutti il diritto alla salute.

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Uguaglianza

I cittadini devono accedere alle prestazioni del SSN senza nessuna distinzione di condizioni individuali, sociali ed economiche.

Conferenza Stato Regioni 2011

La Conferenza Stato Regioni del 2011, invece, ha limitato l'esecuzione degli esami nei laboratori trasferendo la fase analitica nei centralizzati, concentrazione di capitali pubblici nei pochi industrializzati delle grandi città e/o multinazionali estere.

I cittadini dei piccoli centri, privi delle strutture e di professionisti abilitati ad eseguire gli esami, avranno solo dei punti prelievo che invieranno i campioni al centralizzato di riferimento. 

Disuguaglianza senza risparmio per le casse dello Stato. 

Costituzione italiana
Il Servizio sanitario nazionale (SSN) è un sistema di strutture e servizi che hanno lo scopo di garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza, l’accesso universale all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie, in attuazione dell’art.32 della Costituzione, che recita:

"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".

I principi fondamentali
I principi fondamentali su cui si basa il SSN dalla sua istituzione, avvenuta con la legge n.833 del 1978, sono l’universalità, l’uguaglianza ed equità.

Il SSN nella pratica applica questo principio attraverso la promozione, il mantenimento e il recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione con una organizzazione capillare sul territorio nazionale i cui servizi sono erogati dalle Aziende sanitarie locali, dalle Aziende ospedaliere e da strutture private convenzionate con il SSN. Tutti garantiscono, in modo uniforme, i Livelli essenziali di assistenza (LEA) alla popolazione.

Rete Contratto: soluzione condivisa

La soluzione condivisa per garantire la Centralità del paziente è la Rete Contratto. Il modello aggregativo individuato consente di collegare i professionisti e le strutture sanitarie accreditate territoriali. Una copertura completa delle risorse professionali ottimizzata dalle sinergie medico-paziente. 

Uno strumento di natura contrattuale introdotto nel nostro ordinamento con il D. L. n. 5 del 2009 e successivamente oggetto di alcuni piccoli aggiustamenti.

Si tratta di uno strumento contrattuale che già dal tenore letterale del testo normativo fa ben presagire i vantaggi che può offrire: “Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa”.