Da 7 mesi con il Covid, a Maria serve la stessa cura di Trump.

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Maria Griffo, sette mesi con il covid, due ospedali, almeno tre terapie diverse applicate da protocollo, zero miglioramenti. Attualmente in cura all’ospedale Cotugno di Napoli, va peggiorando «Non riesco più a parlare al telefono, non riesco neanche a lavarmi i denti». Due tumori alle spalle, a gennaio ha concluso con successo l’ultimo ciclo di chemioterapia per un cancro all’apparato digerente. Un nuovo incubo inizia sette mese fa, ricoverata all’ospedale Pozzilli di Isernia per degli accertamenti su un tremolio al braccio, in quel momento sta bene, torna a casa da Isernia, dunque, e dopo qualche giorno inizia ad avvertire i primi sintomi: bocca amara, dispnea, tosse. Richiede un tampone e le viene eseguito a domicilio e per due volte risulta positivo. Il 26 marzo viene trasferita al covid hospital di Maddaloni. Dopo vari accertamenti Maria risulta allergica alla microglobulina, per cui le viene detto che non può essere sottoposta alla terapia con il plasma a meno che non venga donato dai fratelli. E qui il paradosso, nessuno dei 5 fratelli ha contratto il virus. Viene quindi curata con cortisone e vari anticorpi ma senza alcun successo. Il 30 maggio vieni così trasferita al Cotugno di Napoli, da quel momento nessuna miglioria e i tamponi danno sempre risultato positivo. Ai primi di settembre, Maria viene sottoposta anche ad una cura sperimentale americana, dura dieci giorni, una volta conclusa sembra avere avuto degli effetti, ma la settimana dopo peggiora di nuovo. Da quanto riferito dai medici alla famiglia, «Maria ha bisogno di anticorpi monoclonali» per lei questa è l’ultima spiaggia, ma sono passati ormai quasi sette mesi e da luglio è in attesa che le vengano somministrati questi farmaci. Il caso di Maria, positiva al covid da sette mesi, è più unico che raro. E sembra che in Italia, nelle sue condizioni, ci sia solo un altro paziente. Attualmente, con i polmoni seriamente compromessi dal coronavirus, è allettata e attaccata alla macchina per l’ossigeno. Naturalmente, le varie terapie anche a base di cortisone cui è stata sottoposta in questi mesi l’hanno debilitata nel corpo e nella mente.

Perché questa mia petizione? Perché MARIA HA DISPERATAMENTE BISOGNO DI ANTICORPI MONOCLONALI. Una cura che lo stesso Trump ha definito "Mano di Dio"

Chiedo sollecitazioni da parte del Ministro della Salute Roberto Speranza, all'ex Ministro della Salute Giulia Grillo e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, affinché si possano avere le cure adatte per la risoluzione del problema.