Categorie a rischio non considerate per la somministrazione del vaccino

Categorie a rischio non considerate per la somministrazione del vaccino

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lucia giuseppina ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Roberto Speranza (Ministro della Salute) e a

Buonasera, sono una semplice cassieri a di un famoso centro commerciale di un piccolo comune nel Molise.

Vorrei porre l'attenzione alle categorie dei cassieri, farmacisti, repartisti, ferrovieri, benzinai, giornalai e commercianti in generale.

Non veniamo presi in considerazione da nessuno per la somministrazione del vaccino, nonostante non abbiamo cessato neppure un giorno, durante il periodo pandemico di continuare ininterrottamente a svolgere il nostro lavoro.

Spesso si dà per scontato e non veniamo valorizzati pur stando giornalmente a contatto con il potenziale virus che mette a rischio la nostra vita e quella dei nostri cari.

Abbiamo continuato con sacrificio e abnegazione, il nostro lavoro anche, quando era difficile il reperimento dei dispositivi di sicurezza.

Vengono idealizzati i medici e gli infermieri che per giunta fanno il loro lavoro in un periodo un po' più duro e impegnativo.

Ma i cassieri e le altre categorie sotto Natale e Pasqua nessuno ci pensa e nessuno li considera eroi.

Pensiamo che vaccinare questa platea di lavoratori sia utile per contrastare il diffondersi del virus che come tutti sappiamo ha stravolto e sconvolto il mondo intero.

Esprimo la mia umile opinione che sicuramente non verrà presa in considerazione nonostante tutto... 

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