VIOLENZE E MOLESTIE: TOLLERANZA ZERO SUI LUOGHI DI LAVORO. L’ITALIA DEVE FARE DI PIU’

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VIOLENZE E MOLESTIE TOLLERANZA ZERO SUI LUOGHI DI LAVORO

L’ITALIA DEVE FARE DI PIU’

L'Unione Generale del Lavoro, rafforza la propria campagna di sensibilizzazione per la ratifica della Convenzione ILO 190/2019 da parte dell'Italia, con una raccolta firme da inviare ai Presidenti di Camera e Senato.

Il 21 Giugno 2019 nel giorno in cui si è celebrato l'anniversario dei 100 anni dell’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO) è stata approvata la Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro (Convenzione ILO n. 190).

Con questo nuovo trattato vengono definite «violenza e molestie» tutti quei comportamenti, pratiche o minacce «che mirano a provocare — o sono suscettibili di provocare — danni fisici, psicologici, sessuali o economici».

ILO attraverso la  Convenzione richiede agli Stati di adoperarsi per assicurare «tolleranza zero nel mondo del lavoro».

La ratifica del trattato internazionale rappresenta un’occasione importante per l’Italia affinchè si possa migliorare il quadro normativo a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici soprattutto relativamente alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Convenzione 190/2019 Articolo 9

Ciascun Membro dovrà adottare leggi e regolamenti che richiedano ai datori di lavoro di intraprendere misure adeguate e proporzionate al rispettivo livello di controllo in materia di prevenzione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro, ivi compresi la violenza e le molestie di genere, e in particolare, nella misura in cui sia ragionevolmente fattibile, attraverso quanto segue:

a) l’adozione e l’attuazione, in consultazione con i lavoratori e i loro rappresentanti, di una politica in materia di violenza e di molestie nei luoghi di lavoro;

b) l’inclusione della violenza e delle molestie, come pure dei rischi psicosociali correlati, nella gestione della salute e della sicurezza sul lavoro;

c) l’identificazione dei pericoli e la valutazione dei rischi relativi alla violenza e alle molestie, con la partecipazione dei lavoratori e dei rispettivi rappresentanti, e l’adozione di misure per prevenirli e tenerli sotto controllo;

d) l’erogazione di informazioni e formazione ai lavoratori e ad altri soggetti interessati, in modalità accessibili a seconda dei casi, in merito ai pericoli e ai rischi identificati di violenza e di molestie e alle relative misure di prevenzione e di protezione, ivi compresi i diritti e le responsabilità dei lavoratori e di altri soggetti interessati in relazione alle politiche di cui al comma a) del presente articolo.

La Unione Generale del lavoro chiede che con la ratifica della Convenzione 190 si possa avere:

Il riconoscimento del possibile pericolo di violenze e molestie per tutti i lavoratori e per tutte le tipologie contrattuali come: apprendistato, contratto a chiamata, prestazione occasionale, lavoro accessorio, contratto in tirocinio formativo, etc.;


L’adozione, attraverso il confronto e la partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, di programmi di prevenzione della violenza e delle molestie con obiettivi misurabili;


L'applicazione delle norme di prevenzione e tutela in occasione di lavoro, in connessione con il lavoro o che scaturiscano dal lavoro soprattutto per “..i settori o le professioni e le modalità di lavoro che presentino una maggiore probabilità di esposizione alla violenza e alle molestie, come il lavoro notturno, il lavoro svolto in maniera isolata, il settore sanitario, il settore dei servizi di alloggio e di ristorazione, i servizi sociali, i servizi di emergenza, il lavoro domestico, il settore dei trasporti, dell’istruzione o dell’intrattenimento”;


La verifica dell’applicazione dei meccanismi di ricorso, di protezione e di risarcimento, con particolare attenzione nelle misure a protezione dei querelanti, delle vittime, dei testimoni e degli informatori contro la vittimizzazione e le ritorsioni;


L’inclusione della violenza e delle molestie, come pure dei rischi psicosociali correlati, nella gestione della salute e della sicurezza sul lavoro.