Stefano Gizzi: dimissioni immediate dell’assessore.

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Dopo le drammatiche scene di Washington del 6 gennaio, siamo costretti a prendere una posizione sulle frasi deplorevoli che l’assessore alla cultura Stefano Gizzi ha diffuso attraverso il suo profilo facebook. Gizzi, con le sue esternazioni, come sempre dense di odio e violenza anche verbale, giustifica e sostiene l’assedio a Capitol Hill da parte dei “Patriot”, fanatici sostenitori di Trump. 

Un attacco alla democrazia e alla tenuta delle istituzioni. Un atto di folle e scellerata violenza, fomentato dall’irresponsabilità dell’ex presidente Trump, costato 5 morti e decine di feriti. 

Non accettiamo che si continui a diffondere odio e a giustificare la violenza. Per questo chiediamo le dimissioni immediate dell’assessore Gizzi. Questi atteggiamenti, dalla diffusione di notizie false e teorie negazioniste e complottiste, alla giustificazione dei crimini fascisti, passando per questo ultimo episodio, non sono più tollerabili per un amministratore che dovrebbe occuparsi del bene della propria città e dei concittadini. Amministratore che ricopre un incarico pagato dai contributi dei cittadini, e che dovrebbe fornire un esempio di rispetto della storia, della Costituzione, delle istituzioni e della democrazia. 

Considerando, inoltre, che Stefano Gizzi siede sul suo scranno per nomina da parte del Sindaco, pretendiamo una netta presa di distanza da parte di Roberto Caligiore, della giunta comunale e di tutta la maggioranza consiliare. 

Chiediamo, inoltre, al Sindaco, di revocare la delega all’assessore, qualora questi non dovesse dimettersi. 

Coordinamento politico “Il Coraggio di Cambiare” 

Ceccano (FR)