Ridiamo vita al CINGIOLA - aiutaci a trasformarlo in una casa accogliente.

Ridiamo vita al CINGIOLA - aiutaci a trasformarlo in una casa accogliente.

616 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 1.000 firme!
Unione Sportiva Labor ha lanciato questa petizione

Oggetto: Proposta luogo di accoglienza presso i locali di Via Tamagno 3 – ex Cingiola.

In questi giorni così drammatici per gli avvenimenti a cui stiamo assistendo in Ucraina, scriviamo questa lettera per segnalare un luogo del nostro quartiere (Barriera di Milano – circoscrizione 6) attualmente in stato di abbandono ma che, insieme, possiamo trasformare in qualcosa di socialmente utile poiché può diventare nuovamente un importante centro di accoglienza, condivisione e pace.

Prima però pensiamo sia doverosa una premessa per presentarci.

L'Unione Sportiva Labor è una società storica, che lavora sul territorio non facile del quartiere Barriera di Milano, grazie all'impegno negli anni di molti volontari, genitori, ragazzi che prendono a cuore i problemi del proprio territorio, cercando di educare attraverso lo sport e l'aggregazione.

Molti sono gli appelli che in questi giorni arrivano per chiedere disponibilità all'accoglienza del flusso migratorio che molto probabilmente arriverà anche in Italia e porterà bambini e famiglie e che non possiamo lasciare soli.

Dal 2018 i locali circoscrizionali ex alloggio di custodia sito in via Tollegno 83 con ingresso in via tamagno 3, sono in stato di profondo degrado e abbandono, dopo che non ci è stata rinnovata la concessione che per oltre 20 anni ha dato l'opportunità alla nostra società di averne cura e offrire al territorio della circoscrizione 6 i suddetti locali, che per noi si sono sempre chiamati Cingiola (Centro Incontro Giochi Labor).

Come associazione la nostra mente è subito tornata a quel luogo che abbiamo sempre considerato casa, e per cui saremmo ben lieti di attivarci perché diventi anche solo temporaneamente casa per chi è in difficoltà.

Siamo certi di poter contare sull'impegno di molti nostri soci per rimettere in sesto l'interno della struttura. Abbiamo a disposizione ancora la cucina che utilizzavamo per le nostre iniziative sociali. 

La struttura si compone di 3 ampie stanze, con un bagno provvisto di vasca, e un'altra ampia stanza per la cucina. 

Inoltre, la parte esterna è costituita da un ampio giardino che, rimesso a nuovo, è una meravigliosa oasi verde nel cuore della città.

Chiediamo soltanto alle istituzioni di ascoltare e accogliere il nostro impegno, di aiutarci anche materialmente nella sistemazione dello spazio esterno, che potrebbe prevedere l'allontanamento di situazioni illegali, la bonifica del giardino da situazioni di pericolo e il disboscamento delle piante che in questi 3 anni hanno infestato il giardino.

Sul resto siamo convinti di riuscire a rimettere a nuovo la struttura interna con le nostre forze, e con l'aiuto di tutte le persone che, negli anni passati, hanno vissuto quel luogo.

Conosciamo bene le potenzialità di questo posto che sono in primo luogo aggregative e culturali e riteniamo che tali avrebbero dovuto rimanere.

Siamo convinti che quella casa può essere di aiuto a chi in questo momento è in difficoltà. Non possiamo rimanere con le mani in mano, dobbiamo agire in fretta per dare, nel nostro piccolo, un contributo per la pace.

Non possiamo permettere che questi luoghi, a noi così cari, rimangano in queste condizioni, senza provare a riproporci per cercare di dare nuova vita a questi luoghi così pieni di ricchezza sociale, per la seconda volta a distanza di più di 20 anni e in questo caso con un obiettivo ancora più importante.

Unione Sportiva Labor a.s.d.

616 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.
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