Richiesta ai candidati italiani al Parlamento UE per la tutela dei #cittadinieuropei

Richiesta ai candidati italiani al Parlamento UE per la tutela dei #cittadinieuropei

0 have signed. Let’s get to 500!
At 500 signatures, this petition is more likely to be featured in recommendations!
Pietro Piliero started this petition to Carlo Calenda and

In occasione delle prossime Europee 2019 i cittadini europei vogliono far sentire la propria voce ai partiti italiani chiedendo che tutti i candidati si impegnino ad esercitare in maniera seria, attiva e propositiva il mandato che sarà loro affidato. I futuri europarlamentari dovranno garantire l'interesse dei cittadini europei con la loro presenza e con atti concreti per lo sviluppo del progetto Europa.

Gentili candidati,
ricevete quest’appello da privati cittadini che vivono e lavorano in tanti paesi europei e sono liberi da condizionamenti politici di parte.

In quanto elettori sentiamo l’urgenza di rivolgerci ai rappresentanti dei partiti italiani in vista delle prossime elezioni europee affinché s’impegnino con convinzione per la costruzione di una vera Europa fondata su un principio federale.

Come noi, tanti italiani espatriati intendono far sentire la loro voce, perché le decisioni politiche prese all’interno dei confini nazionali hanno un effetto diretto sui nostri progetti di vita.

I cittadini europei, tutti, si confrontano con una serie di questioni di grande rilevanza politica, economica e di convivenza civile: gli effetti scaturiti da una crisi economica oramai decennale, la governabilità delle migrazioni globali, la criminalità organizzata, l'instabilità geopolitica ai nostri confini, il terrorismo internazionale, la crescente disuguaglianza sociale, le questioni ambientali.
La portata di queste sfide è tale per cui gli Stati nazionali si sono dimostrati fino a oggi inadeguati a governarle. Nazionalismi, populismi e opportunismo politico amplificano sentimenti di disaffezione e sfiducia nei confronti del progetto europeo.

Noi pensiamo che solo in una cornice istituzionale di un’Europa Federale si possano trovare delle soluzioni ai nostri problemi e affermiamo con forza che:
• L’Europa è l’idea del futuro che intendiamo costruire insieme nel rispetto delle diversità;
• L’Europa è la nostra casa;
• L’Europa è libertà e rispetto;
• L’Europa è la patria del diritto e delle pari opportunità;
• L’Europa è prosperità;
• L’Europa è cura dell’ambiente;
• L’Europa è cultura;
• L’Europa è il laboratorio da cui vogliamo sprigionare la nostra energia positiva.

Siamo ben consapevoli del fatto che l’odierna impalcatura istituzionale europea sia una delle concause di un crescente processo di scollamento della società civile nei confronti dell’istituzione Europa che è percepita come luogo di una tecnocrazia elitaria composta da funzionari lontani dalla realtà. Le istituzioni sembrano sterili organizzazioni basate su procedure difficili da comprendere.
La forma sembra prevalere sul contenuto.
Eppure Commissione e Parlamento hanno prodotto proposte avanzate in molti campi ed in particolare sui temi sociali e sulla gestione dei processi migratori, poi bloccate dai veti nazionali.

Per uscire da questa situazione occorrono azioni concrete, prima fra tutte quella di ripartire dalla carta dei diritti fondamentali.
Riteniamo fondamentale ridiscutere le priorità. Semplifichiamo i processi decisionali per rendere l’Europa una Federazione agile, a difesa dei diritti dei cittadini.
Ci aspettiamo che i nostri rappresentanti italiani assumano il ruolo di portatori di umanesimo nelle istituzioni europee. Dobbiamo farlo per onorare il nostro passato di membro fondatore, per rendere migliore il futuro di tutti i cittadini europei.
Ci sono diverse anime culturali in questa Europa plurale che vogliamo costruire, ma non tutti sono attrezzati per essere protagonisti in una fase costituente. Osserviamo in alcuni gruppi la tentazione di continuare a galleggiare per preservare posizioni nazionali dominanti.
Sfidiamo i nostri amici anti-europei sul piano della proposta. Il tempo del più sterile lamentio è finito.

L’Italia, i cittadini europei, chiedono ai prossimi eurodeputati di portare nelle istituzioni europee un rinnovato spirito di impegno nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini europei.

Per questa ragione chiediamo ai candidati che diventino attori e protagonisti di atti concreti quali:
1. Aderire al manifesto federalista europeo e al Gruppo Spinelli nel Parlamento europeo, che raccoglie i parlamentari più europeisti di tutte le formazioni politiche.
2. Proporre una riforma organica dei Trattati scrivendo una nuova carta costituzionale europea che dovrebbe prevedere almeno le seguenti misure:
a. rimuovere il diritto di veto in seno al Consiglio Europeo;
b. rafforzare le competenze e i poteri del Parlamento e della Commissione Europea;
c. attuare l’unione fiscale e politica, dotando l’UE di una capacità fiscale e di prestito;
d. creazione di una politica estera e di difesa unica e di un sistema di difesa Europeo;
e. completamento dell’Unione Bancaria.
3. Sostenere e allargare la platea del programma Erasmus.
Inoltre vi invitiamo a mantenere un costante contatto diretto con i gruppi di opinione dei cittadini europei per dare seguito alla volontà diffusa di impegno civico.

I NOSTRI RIFERIMENTI
• Dal confino di Ventotene Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi gettarono le basi dell’Europa Federale.
Facciamo nostro l’appello finale del “Il Manifesto di Ventotene”:
“Oggi si cercano e si incontrano, cominciando a tessere la trama del futuro, coloro che hanno scorto i motivi dell’attuale crisi della civiltà europea, e che perciò raccolgono l’eredità di tutti
i movimenti di elevazione dell’umanità, naufragati per incomprensione del fine da raggiungere o dei mezzi come raggiungerlo. La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa, e lo sarà!”.
(Spinelli – Rossi, 1941)


• Nel PREAMBOLO alla CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE troviamo continua ispirazione.
“Consapevoli che l’Europa è un continente portatore di civiltà; che i suoi abitanti, giunti in ondate successive fin dagli albori dell’umanità, vi hanno progressivamente sviluppato i valori che sono alla base dell’umanesimo: uguaglianza degli esseri umani, libertà, rispetto della ragione;
Ispirandosi alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell’Europa, i cui valori, sempre presenti nel suo patrimonio, hanno ancorato nella vita della società il ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili e inalienabili e il rispetto del diritto;
Convinti che l’Europa, ormai riunificata, intende proseguire questo percorso di civiltà, di progresso e di prosperità per il bene di tutti i suoi abitanti, compresi i più deboli e bisognosi; che vuole restare un continente aperto alla cultura, al sapere e al progresso sociale; che desidera approfondire il carattere democratico e trasparente della vita pubblica e operare a favore della pace, della giustizia e della solidarietà nel mondo;
Persuasi che i popoli dell’Europa, pur restando fieri della loro identità e della loro storia nazionale, sono decisi a superare le antiche divisioni e, uniti in modo sempre più stretto, a forgiare il loro comune destino;
Certi che, "unità nella diversità ", l’Europa offre loro le migliori possibilità di proseguire, nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future e della Terra, la grande avventura che fa di essa uno spazio privilegiato della speranza umana.”

CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE
Proclamata a Nizza nel 2000,
così votata dal Parlamento Italiano nel 2005:
Ratificato dalla Camera dei deputati: 436 favorevoli, 28 contrari, 5 astensioni.
Ratificato dal Senato della Repubblica: 217 voti a favore, 16 contrari, nessun astenuto
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:C:2016:202:FULL&from=EN
ha assunto valore legale con il Trattato di Lisbona nel 2007


Sottoscritta dai seguenti cittadini europei:

1)      Pietro Piliero, Colonia - DE

2)      Angela Gallorini, Colonia - DE

3)      Natale di Rubbo, Colonia - DE

4)      Vito Gironda, Bielefeld - DE

5)      Marco Dioli, Colonia - DE

6)      Daniela Biddiri, Colonia - DE

7)      Hamdy Sallam, Colonia - DE

8)      Flavio Ferrari, Colonia - DE

9)      Eleonora Italia, Colonia - DE

10)   Alessandra Bozzelli, Colonia - DE

11)   Gabriele Torelli, Colonia - DE

12)   Gabriella Cicchiello, Colonia - DE

13)   M. Cristina Polidori, Colonia - DE

14)   Claudio Trevisan, Colonia - DE

15)   Giuseppe Izzi, Colonia - DE

16)   Francesca Scaramuzzino, Colonia - DE

17)   Marcella Miano, Colonia - DE

18)   Angela Andolfo, Lugano - CH

19)   Francesco Maria Caridei, Colonia - DE

20)   Assunta Bianco, Ferney - Voltaire - FR

21)   Evgenia Belyaeva, Colonia - DE

22)   Pasquale Violetti, Colonia - DE

23)   Angela Ioppolo, Colonia - DE

24)   Luca Fulgeri, Upsala - SE

25)   Gennaro Mozzillo, Colonia - DE

26)   Carmela Bosso, Colonia - DE

27)   Pino Costa, Colonia - DE

28)   Gianluca Mele, Colonia - DE

29)   Antonio Marchetto, Colonia - DE

30)   Juri Pauletti, Colonia - DE

31)   Raffaella Avolio, Colonia - DE

32)   Stefano Fico, Colonia - DE

33)   Giuseppina di Bartolo, Colonia - DE

34)   Annalisa Farina, Colonia - DE

35)   Serena Bertone, Colonia - DE

36)   Monica Mestre, Colonia - DE

37)   Maurizio Maniscalchi, Colonia - DE

38)   Marco Capaccio, Colonia - DE

39)   Claudio Caruso, Colonia - DE

40)   Cinzia Del Vecchio, Colonia - DE

41)   Michele Ambrosio, Colonia - DE

42)   Sara Desideri, Colonia - DE

43)   Gloria Gallorini, Madrid - ES

44)   Hannah Costa, Colonia - DE

45)   Carla Iorio, Colonia - DE

46)   Susanna Barina, Rieti - IT

47)   Zina Abidi, Colonia - DE

48)   Tharwat Sallam, Rieti - IT

49)   Fabio Grasso, Colonia - DE

50)   Massimo Barocco, Colonia - DE

51)   Enrico Bruschini, Colonia - DE

52)   Giuseppe Scannapieco, Colonia - DE

53)   Katia Torre, Colonia - DE

54)   Marco Locatelli, Colonia - DE

55)   Lucia Ummarino, Colonia - DE

56)   Adelaide Di Nunzio, Colonia - DE

57)   Pasquale Conte, Colonia – DE

58)   Vincenzo Pennetta, Colonia – DE

59)   Raffaele di Caprio, Colonia – DE

60)   Valeria Taurisano, Colonia – DE

61)   Riccardo Frollo, Colonia – DE

62)   Antonio Fortunato, Colonia –DE

63)   Giuseppe Fico, Madrid – ES

64)   Tommaso Pedicini, Colonia – DE

65)   Barbara Cimenti, Arta Terme - IT

66)   Marina Spinello, Darmstadt - DE

67)   Elisabetta Cassina Wolff, Oslo - NO

68)   Lorenzo Ciampolini, Grenoble - FR

69)   Umberto Triulzi, Roma - IT

70)   Emanuele Gatti, Königstein - DE

71)   Francesco Cummaudo,Mannheim – DE

72)   Luisa Sodano, Roma – IT

73)   Alessia Ghezzi, Ispra – IT

74)   Luciana Stortoni, Colonia – DE

75)   Stefano Bozzolo, Varese – IT

76)   Elisabetta Bedore, C. Trevisago – IT

77)   Camilla Molinari, Grenoble – FR

78)   Domenica Tassielli, Roma – IT

79)   Giovanni De Rosa, Varese – IT

80)   Amedeo Trolese, Roma – IT

81)   Carmen Pombo Lopez, Varese – IT

82)   Lucilla Tallarico, Ispra – IT

83)   Laura Garavini, Berlino – DE

84)   Orlando Gonano, Prato Carnico – IT

85)   Maria Grazia Gallorini, Arona – IT

86)   Bruno Ferrero, Arona – IT

87)   Laura Pardacci, Uppsala – SE

88)   Silvana Ciraolo, Oslo – NO

89)   Roberta Luciani, Oslo – NO

90)   Oreste Foppiani, Ginevra – CH

91)   Armando Di Rubbo, Cassino – IT

92)   Filomena Cecere, Cassino – IT

93)   Silvano Garnerone, Stoccolma – SE

94)   Donatella De Paoli, Oslo - NO

 

0 have signed. Let’s get to 500!
At 500 signatures, this petition is more likely to be featured in recommendations!