Ricercatori, Dottorandi e Borsisti bloccati e senza fondi. Aiutiamo chi ci protegge!

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Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Alessandro Botta ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Maria Cristina Messa (Ministro dell'Università e della Ricerca) e a

Serve una proroga per i dottorati, gli assegni e le borse di ricerca! La battaglia contro il Coronavirus non si può vincere senza la Scienza!

Mai come in questo periodo così tragico è stato chiaro quanto la mancanza di fondi per la ricerca scientifica e la formazione dei futuri ricercatori siano un pericolo ed un danno per il benessere del Paese.

Sebbene avviati verso una fase di riapertura a seguito dell’esplosione della pandemia da Covid-19, ci troviamo davanti ad un quadro generale che presenta ancora molteplici limitazioni alla circolazione ed alla vita quotidiana e lavorativa, benché necessarie per il mantenimento della salute e del benessere di ognuno di noi. Come molti altri settori, il mondo della ricerca ha subito una battuta d’arresto importante, lasciando la maggioranza di coloro che vi operano nell’impossibilità oggettiva di poter proseguire con la formazione e la sperimentazione.

Gli stanziamenti, come anche le proposte da parte del mondo accademico, devono essere commisurate alle necessità reali ed alle difficoltà oggettive del momento. Crediamo fermamente che una delle speranze e delle opportunità per la ripresa del paese sia rappresentato dall’investimento nella ricerca scientifica e nella formazione dei ricercatori che verranno. Per queste ragioni sottoponiamo le seguenti proposte all’attenzione delle istituzioni e dei cittadini:

1-  Una proroga facoltativa da un minimo di TRE ad un massimo di SEI mesi per tutti i cicli di dottorato attualmente attivi, finanziata da un fondo straordinario ad hoc.

2-  Una proroga facoltativa da un minimo di TRE ad un massimo di SEI mesi per tutti gli assegnisti ed i borsisti che ne facciano richiesta, anch’essa finanziata dallo stato.

3-  Un’estensione facoltativa del periodo di dottorato senza borsa non inferiore a TRE e non superiore a SEI mesi, al fine di garantire pari opportunità a tutti gli studenti nel completamento dei propri progetti.

4-  Una rimodulazione dei periodi obbligatori all’estero per i dottorandi del XXXIII e XXXIV ciclo che garantisca la non decadenza della borsa di studio ed al contempo la possibilità di spostarsi qualora ve ne sarà la possibilità.

5-  Una rimodulazione dei periodi obbligatori in azienda per i dottorandi del XXXIII e XXXIV ciclo che garantisca la non decadenza della borsa di studio, oppure una rimodulazione delle tempistiche in accordo con le aziende ospitanti e nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza vigenti.

6-  Una proroga del sussidio di disoccupazione di almeno TRE mesi che garantisca il necessario sostentamento economico a dottorandi ed assegnisti in un momento in cui gli spostamenti internazionali e la recessione economica renderanno ancora più incerte le possibilità lavorative.

Riteniamo insufficiente ed irrealistica una qualsiasi proroga inferiore ai tempi qui proposti al fine di garantire le medesime opportunità ai dottorandi ed ai ricercatori che seguono percorsi di ricerca e formazione in un momento così delicato.

La ricerca è vita! Il Covid-19 lo ha drammaticamente dimostrato.

Aiutateci a far sentire la nostra voce per fare in modo che diventi la voce di tutti.

Per ulteriori informazioni potete scrivere all’indirizzo e-mail: petizione.dottorandi@gmail.com

Alessandro Botta

Simone Palmieri

Virginia Machera

Angela Siciliano

Matteo Selci

Serena Mauriello

Davide Aprile

Patrizio Canepa

Sara Pepe

Marco Panascì

Thea Giacomini

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