RIASSUMETE ROBERTO VALENTINI IN TIM Petizione all' AD e Presidente di TIM Telecom Italia.

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


Roberto Valentini, dipendente di TIM Telecom Italia è stato licenziato con un provvedimento feroce e assurdo nel novembre 2016. In dieci anni di Telecom Italia ha sempre dimostrato e lavorato per il senso di appartenenza e di orgoglio per la sua azienda TIM promuovendone sempre con impegno il brand e la sua immagine. Quanto fatto a Roberto, messo sotto pressione da anni, oggetto di continui atteggiamenti inaccettabili e persecutori dalla propria Responsabile e troppo spesso dal suo gruppo di lavoro, è un atto sconsiderato e violento.

Eliminato solo perché evidentemente doveva diventare il simbolo della nuova e triste "era Cattaneo", quella della censura e delle epurazioni , perché qualcuno doveva essere messo probabilmente al suo posto e solo per mera vendetta e ritorsione contro di lui. Cacciato appunto con un provvedimento senza eguali, anche perché GAY, senza una famiglia, solo e messo sotto pressione senza alcun intervento da parte dell'azienda che lo ha ignorato senza difenderlo dal perfido e malsano ambiente di lavoro, che ha acceso la miccia del suo licenziamento.

Se avesse avuto una famiglia, dei figli, pensate che lo avrebbero discriminato in questo modo e licenziato in tronco a 42 anni con tanta crudeltà e acredine? Lo hanno lasciato in mezzo ad una strada da un giorno all'altro , senza pudore, senza ritegno, senza alcuna pietà, provandolo psicologicamente ed umanamente, segnandolo profondamente.

Quanto accaduto è e resta un gesto unico nella storia di Telecom Italia, un atto di infinita cattiveria e senza alcuna ragione d'essere che mina e lede anche i fondamenti della libertà di pensiero, di critica, di parola, e che mette in pericolo l'operato , la sicurezza ed il posto di ciascun dipendente di TIM.

Chiediamo pertanto ai "nuovi" Vertici di TIM e di Vivendi France, dopo averlo chiesto e reiterato inutilmente al dr. Flavio Cattaneo e al Presidente Giuseppe Recchi , di riconsiderare l'incredibile licenziamento di Roberto Valentini, e quindi di riassumerlo con effetto immediato, reintegrandolo sul proprio posto di lavoro, offrendo finalmente in questo 2017 a tutti i colleghi di TIM e alle loro famiglie provate dal momento storico difficile e dall'aria di terrore che si respira ovunque, un gesto distensivo e di benevolenza nei confronti di tutti.

A memoria non si ricorda infatti un provvedimento disciplinare di questa portata, neanche per chi è stato sorpreso a rubare o a dilapidare il patrimonio aziendale.

Un'azienda come Telecom Italia, non può fondare i suoi valori su questo radicalismo con questi provvedimenti di censura e di pura discriminazione.

RINNOVIAMO NUOVAMENTE ED INFINE QUINDI AI NUOVI VERTICI DI TELECOM ITALIA, LA NOSTRA ISTANZA, MEDIANTE QUESTA PETIZIONE DEMOCRATICA, CHE CHIEDE LA RIASSUNZIONE DI ROBERTO VALENTINI, CON DECORRENZA IMMEDIATA, PERCHE' QUANTO ACCADUTO NON PUO' E NON DEVE ESSERE IL BIGLIETTO DA VISITA DI TIM, E SOPRATTUTO NON PUO'RAPPRESENTARE I MILIONI DI ITALIANI CHE OGNI GIORNO LA SCELGONO COME AZIENDA STORICA DEL PAESE. COME GIA' CLIENTI TIM DI CASA O SUL CELLULARE, E SOPRATTUTTO COME AMICI E CONOSCENTI DI ROBERTO, NON POSSIAMO ACCETTARE QUANTO VILMENTE AVETE COMMINATO A ROBERTO, CONSIDERANDO QUINDI E SIN DA ORA DI PASSARE AD ALTRO OPERATORE DI TELECOMUNICAZIONI, SCEGLIENDO UN'AZIENDA CHE SOSTENGA LE LIBERTA' FONDAMENTALI, I DIRITTI CIVILI E IL RISPETTO DELL'INDIVIDUO.

Grazie per la vostra attenzione.



Oggi: ALESSANDRO conta su di te

ALESSANDRO RICCHI ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Riassumete Roberto Valentini in TIM. Un appello per ridargli il suo lavoro, subito!". Unisciti con ALESSANDRO ed 329 sostenitori più oggi.