Riabilitazione al S. Maria Bambina di Oristano per Christian

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Mi Chiamo Christian Fai, Presidente del Motoclub Le dune di S. Anna Arresi (SU), vivo a Masainas (SU) e faccio il conducente di Autobus presso l'ARST S.p.A., l'Azienda Regionale Sarda del trasporto Pubblico.

Il 20 agosto, ho avuto un'incidente in moto durante il Motoraduno SuperSic Day di Torregrande in memoria di Marco Simoncelli, mentre facevo la staffetta durante il giro turistico. Attualmente sono su una sedia a rotelle in quanto non riesco a far muovere le gambe. Dopo 3 mesi in giro tra gli ospedali S. Martino di Oristano, Brotzu e il Marino di Cagliari e una riabilitazione iniziata e non finita per peggioramento delle mie condizioni mentre ero alla casa di cura S. Anna di Cagliari, ora mi viene negata la possibilità di tornare al S. Maria Bambina di Oristano, unico centro di riabilitazione presente in SARDEGNA in cui sono presenti macchinari e ausili di ultima generazione, in cui poter riprendere la riabilitazione, solamente perché a causa della dicitura "riabilitazione a domicilio" scritta nel foglio dimissione della casa di Cura S. Anna, la Asl di Carbonia non può o non vuole AUTORIZZARE il mio percorso riabilitativo, nonostante dei 30 giorni previsti alla casa di cura S. Anna di Cagliari ne abbia fatto solamente 9 e che al momento delle dimissioni il 30 di ottobre le mie condizioni erano nettamente peggiori rispetto a quando sono stato ricoverato per la riabilitazione.

Attualmente sono fermo dall' 8 di dicembre, dopo essere stato per 3 settimane al S. Maria Bambina e "costretto" ad andare via in quanto dalla Asl di Carbonia non veniva autorizzata la mia riabilitazione come spiegato precedentemente, in attesa di trovare una soluzione a questa situazione assurda, con tutta una serie di problemi legati all'inattività e alla perdita della massa muscolare che mi stanno creando anche altre problematiche. Tengo a precisare che in queste 3 settimane si stava cominciando a vedere qualche piccolo risultato e che se fossi rimasto, probabilmente ora sarei già a un buon punto, sopratutto visto che ero in procinto di usare il "LOKOMAT" ( https://youtu.be/2rkhrYgGhgE ).

Io continuo a ribadire, e non solo io, che qua qualcuno ha fatto delle cose sbagliate, e io ne sto pagando le conseguenza in quanto mi si sta negando la possibilità di riprendere la riabilitazione al S. Maria Bambina di Oristano, nonostante sappiano benissimo che in quella struttura mi potrei riprendere in tempi molto ma molto più brevi rispetto alla riabilitazione a domicilio. A parte che la riabilitazione a domicilio la si dà a chi è già autonomo.
Ora probabilmente alla Asl di Carbonia se la sono legata al dito per tutto questo casino mediatico che sto facendo. Ma Loro, Voi e tutti quanti dovete capire che prima arriva la mia salute e poi arriva tutto il resto. Oramai ho intrapreso questa "battaglia" e la continuo a portare avanti.
Ho chiesto di essere visto da una commissione medica per una valutazione della mia situazione, ma la domanda mi è stata respinta.
Fa niente.......vorrà dire che se qua non si sblocca niente, da oggi inizio nuove forme di protesta, tipo lo sciopero della fame, fino a quando qualcuno non si degna di ascoltarmi di persona per spiegare tutto quanto. Se qualcuno ha preso la mia situazione alla leggera, allora che siano loro a pagare e non il sottoscritto. Io ho diritto ad essere curato nel migliore dei modi esattamente come deve essere fatto per un qualsiasi cittadino Italiano.
Ho scritto anche a Striscia la Notizia, alle Iene e a altre trasmissioni televisive, ma non ho avuto riscontro. 

Un amico mi ha consigliato di fare questa petizione in modo che arrivi a chi di dovere o comunque a chi è in grado di darmi una mano ascoltino il mio appello per darmi un aiuto a risolvere questa situazione assurda.
Io sto solo chiedendo di darmi la possibilità di riprendermi il prima possibile, tornare alla mia vita, tornare al mio lavoro, tornare in sella alla mia moto e cosa non meno importante non far preoccupare famigliari e amici.

Sul mio profilo Facebook https://www.facebook.com/ChryAthomix potete trovare anche gli articoli della stampa.

Grazie a chiunque può aiutarmi a risolvere questa assurda situazione e riprendere la mia vita normale.

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