Riapertura imprese Comparto Benessere in Toscana

Riapertura imprese Comparto Benessere in Toscana

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Confartigianato Imprese Firenze ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a regione toscana e a

Riapertura imprese Comparto Benessere in Toscana
Confartigianato Imprese Firenze, con le categorie del Benessere compatte (acconciatori, estetisti, tatuatori e piercer) definiscono incomprensibile la decisione del Governo di rinviare al 1° giugno la riapertura di questo settore.
Il mondo del Benessere, in Toscana in particolare, opera secondo protocolli di sterilizzazione delle attrezzature, di sanificazione delle postazioni di lavoro tra un cliente e l’altro e di sanificazione giornaliera e settimanale degli ambienti di lavoro obbligatori.
La riapertura avrebbe un basso impatto sulla movimentazione delle persone e sul rischio di assembramenti. I servizi saranno contingentati dal rispetto delle disposizioni di distanziamento sociale, dalla necessità di operare per appuntamento, e dalla distribuzione nell’intero arco orario giornaliero con conseguente turnazione dei dipendenti.
Inoltre, il dilagare, incontrollato, dell’abusivismo che si sta ingenerando come conseguenza diretta del lockdown, rischia di avere implicazioni gravissime per la collettività. Gli ABUSIVI, approfittando dell’impennata della richiesta, stanno continuato ad erogare servizi presso il proprio domicilio o presso quello del cliente, aggravando le carenze dal punto di vista igienico-sanitario ed il rischio di contagio.
Ora chiediamo a lei, Presidente Enrico Rossi, che ha dimostrato coraggio e sensibilità ed ha guidato e portato la nostra Regione, prima da Assessore e poi da Presidente, ad essere un modello nazionale di diligenza sociale ed imprenditoriale in questo settore, l’avvio di una fase in cui chi opera in sicurezza lo possa fare e, nello specifico, prendendo atto delle aperture scadenzate dal Governo, chiediamo che le imprese del settore possano aprire già da prossimo 11 maggio 2020.

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