Salviamo il futuro dei 150mila lavoratori italiani del settore Gioco di Stato

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antonio ricci
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Non Siamo Solo Numeri è un movimento dal basso che nasce per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’accanimento mediatico e legislativo che da anni si abbatte sul nostro settore che comprende 11.139 attività commerciali in modo insensato e irresponsabile.

In attesa della legge nazionale che dovrà regolamentare il settore del Gioco in Italia, gli Enti Locali e le Regioni stanno producendo interventi legislativi e amministrativi che mettono a rischio il futuro di tutti gli occupati del settore, tra i quali l’imposizione di una distanza minima tra i punti di gioco e i punti sensibili - senza specificare quali siano e dove - ovvero il cosiddetto “distanziometro”, tassazione folle e limiti sulle fasce orarie incompatibili con la libera impresa.

L’inefficacia del distanziometro come misura di contrasto alla ludopatia è stata dimostrata da ricerche scientifiche effettuate da enti di ricerca ed Università e la sua entrata in vigore rischia di cancellare l’intero comparto.

La guerra mediatica che è stata intrapresa contro il nostro settore, ha prodotto una tale ingiustificata avversione nei nostri confronti, che ha innescato dei veri e propri meccanismi di discriminazione tra cui addirittura l’accesso al credito da parte delle banche, che ci trattano come lavoratori di second’ordine.

Chiediamo l’attivazione di un tavolo di crisi con il Ministro DI Maio che ci permetta di analizzare e discutere le misure che verranno messe in atto per regolamentare il settore, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.


Siamo 150mila lavoratori e dipendenti di bar, tabacchi, ricevitorie, punti scommesse, sale bingo, sale da gioco e siamo pronti a difendere la nostra dignità e il nostro futuro.

 

 

 

fonti:

Istituto Superiore di Sanità: https://ufficiostampa.iss.it/?p=1335

Eurispes: http://www.eurispes.eu/eurispes-gioco-legale-e-dipendenze-puglia-“-rischio-quasi-9-mila-posti-di-lavoro


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