La Puglia non si avvelena!

La Puglia non si avvelena!

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La Puglia non si avvelena! ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Regione Puglia e a

Con il "Piano di Azione di contrasto alla diffusione della Xylella", presentato dal Servizio Fitosanitario Regionale alle parti sociali il giorno 11 Marzo 2021, la Regione Puglia vorrebbe imporre sul territorio interventi obbligatori basati su un massiccio ricorso agli insetticidi. Una scelta in contrasto con la Nuova Strategia Europea della Biodiversità. I quattro insetticidi proposti sono: Deltametrina, Acetamiprid, Fosmet e Spinetoram, tutti ad ampio spettro. Questi insetticidi sono molto velenosi per il suolo, le acque, le piante, gli animali e la salute pubblica. Risulta inoltre del tutto irresponsabile la raccomandazione di “effettuare i trattamenti durante le prime ore del mattino”, perché è proprio questa l’ora in cui escono le api e la maggior parte degli altri insetti. Gli insetticidi in questione hanno un’azione subletale/letale e di accumulo nelle catene alimentari.

Oltre all'ambiente, il Piano danneggerebbe le piccole aziende agricole, le imprese biodinamiche, l’intero comparto apistico, tutta la catena delle aziende biologiche e tutte le imprese del settore agro-alimentare bio, nonché le masserie didattiche, le tante imprese enogastronomiche, agri-turistiche e turistiche che vivono con l’offerta dell’alta qualità.

Pertanto, con questa petizione chiediamo alla Regione:
- di evitare l’ulteriore degrado del nostro territorio, secondo quanto previsto:

  • dalla Nuova Strategia Europea della Biodiversità;
  • dalla specifica linea del Green Deal dedicata “all’agricoltura comune più verde 'dal produttore al consumatore'”, con “Misure anche a livello legislativo per ridurre significativamente l’uso di pesticidi chimici e i rischi connessi, nonché l’uso di fertilizzanti e antibiotici.”

- di investire correttamente le centinaia di milioni di euro messi a disposizione dall’UE per incentivare le buone pratiche, trasformando gradualmente la Puglia in una regione ad agricoltura sostenibile e senza veleni;

- di garantire la massima tutela del paesaggio, della salute delle persone e un sostegno prioritario alle piccole aziende che difendono la biodiversità e la qualità delle produzioni.

Invitiamo quindi le persone e le associazioni che vogliono contribuire a costruire un percorso comune attorno a salute, cibo e terra.

#lapuglianonsiavvelena

Il Comitato "La Puglia non si avvelena"   

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