La burocrazia vieta di spargere le nostre ceneri nello stesso luogo, perché?

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Mi chiamo Angelo Pistritto, ho 78 anni e vivo a Torino. Quella che sto per raccontarvi è una grande storia d' amore. La storia della mia vita e quella di mia moglie, Maria Rosa Parma, vissuta insieme per 51 anni, nella gioia e nel dolore. Durante la nostra vita coniugale spesso ci soffermavamo a pensare e commentare a quello che poteva essere il “dopo” la nostra vita terrena. Eravamo talmente innamorati che un bel giorno decidemmo di scrivere una lettera a San Pietro pregandolo di farci partire insieme per l'ultimo viaggio della nostra vita… Non sempre i desideri vengono esauditi da chi sta lassù, purtroppo! Infatti, la mia adorata Rosina (così la chiamavo) mi ha lasciato dopo una lunga e dolorosa malattia il 10 aprile 2015 all‘età di 75 anni. Il nostro sogno di partire insieme è svanito. Lei se ne andata da sola, senza di me, lasciando un grande vuoto nella mia, e ormai, inutile vita. Senza di lei sono niente. Continuo a vivere per amore dei miei figli e dei miei nipoti, come avrebbe voluto lei. Ora vengo al punto del perchè di questa mia lettera. Nel corso della nostra vita, Rosina ed io, avevamo deciso di farci cremare e che le nostre ceneri fossero sparse nel mare insieme. Rosina è stata cremata e le sue ceneri ora sono a casa mia con me. Quando giungerà la mia ora anch‘io sarò cremato, ma...! Le nostre ceneri non potranno essere sparse in mare dai nostri figli, perchè, come prevede l'articolo 3 comma 2 del regolamento comunale: "L'affidatario ha l'obbligo di costudire l'urna con modalità tali da consentirne una destinazione stabile e da offrire garanzie contro ogni profanazione". Le ceneri quindi tenute in casa non possono più essere sparse in futuro. Ho contattato il Corriere Della Sera e La Stampa nella speranza di far smuovere le acque ma senza alcun risultato. 

Di seguito gli articoli:http://www.lastampa.it/2017/04/14/cronaca/il-dolore-di-un-vedovo-era-un-amore-eterno-ma-la-legge-terr-divise-le-nostre-ceneri-i7orhMwpIGRTst5i4qWN6O/pagina.html

https://torino.corriere.it/cronaca/18_aprile_30/perche-sull-urna-le-ceneri-non-si-puo-cambiare-idea-762d4230-4c81-11e8-99ac-c9986d6134ff.shtml



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