Teniamo aperte le scuole

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.


La scuola è un bene primario. Essa custodisce e forma il futuro del nostro Paese. E' compito della classe politica fare delle scelte e indicare le priorità.

In tempi di pandemia, chiudere le scuole e lasciare a casa i nostri ragazzi deve essere l'ultima ipotesi da percorrere (prima di un eventuale lockdown) e non la prima, come invece è stato proposto in sede di Conferenza di Regioni.

Con questa petizione vogliamo inviare un messaggio alla nostra classe dirigente e, in particolare, al Governatore della Lombardia, affinché si convinca che una scuola a distanza non è vera scuola.

Tanto più se parliamo di scuole superiori. Lasciare a casa dei ragazzi in età adolescenziale significa privarli della possibilità di confrontarsi tra loro e sviluppare le proprie capacità relazionali; vuol dire negar loro la possibilità di vivere uno dei periodi più importanti per la formazione e l’accrescimento culturale.

La scuola a distanza ha inoltre un forte connotato di antidemocraticità, dal momento che non garantisce a tutti le medesime possibilità di partecipazione e fruizione di questo bene essenziale.

Senza scuola non c'è futuro.