Appello per un Esquilino Equo e Solidale

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Come Link studenti e studentesse del Dipartimento di Scienze della Formazione Roma Tre, in sinergia e collaborazione con le realtà presenti nel Rione Esquilino, lanciamo questo appello per coinvolgere i cittadini in un percorso di riflessione e di critica rispetto il territorio romano. La petizione è rivolta alla Regione Lazio, al Comune di Roma, alla Sindaca Virginia Raggi ed alla presidentessa del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi.

Chiediamo maggiori finanziamenti per le politiche sociali, rilevati insufficienti, aggravate dalla situazione di pandemia covid19, che sta ingigantendo le disuguaglianze sociali ed economiche nel nostro Paese. In tutta la città di Roma la percentuale di persone in povertà assoluta cresce a dismisura. Persone che si riversano nelle strade, che trovano riparo sotto i portici e in alloggi di fortuna. Sono proprio queste le persone con cui non si vuole convivere e trovare il confronto. Ogni soggetto che transita è portatore di bisogni specifici, vive situazioni non generalizzabili alla totalità dei soggetti che, a occhi esterni, appaio assimilabili a un medesimo status. Una politica di intervento sociale generalistica rischia di rimanere parziale, di disperdere energie e risorse senza risolvere alla radice i problemi latenti.

Bisogna trovare le condizioni per una regia interistituzionale di lungo periodo, necessaria a dare le risposte che ad oggi nella città di Roma risultano carenti. Una regia che possa promuovere un’azione in rete, uno spazio di dialogo comune con la sistematizzazione degli interventi sociali, per garantire un supporto necessario e personalizzato.

In questa situazione, sono molte le persone costrette a vivere per strada, le soluzioni abitative, gli alloggi a breve e lunga durata, i centri diurni e i presidi socio sanitari sono insufficienti per accogliere tutti i bisogni. I diritti umani sottolineano l’importanza della salute e del benessere di ogni individuo, in particolare all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, alle cure mediche e ai servizi sociali necessari. Bisogna garantire: la presenza di servizi e presidi mobili, che si occupino di elargire gratuitamente mascherine e strumenti di protezione individuali; servizi che ogni settimana si occupino di svolgere test Covid alla popolazione vulnerabile; la presenza di unità mobili per la riduzione del danno che forniscano materiale sterile per il consumo di sostanze stupefacenti affiancate da percorsi di recupero e prevenzione.

È doveroso intervenire per migliorare le condizioni di convivenza e vivibilità degli spazi, mediante azioni volte: alla pulizia, settimanale e programmata; all’installazione di bagni pubblici e servizi igienici, riservati alle persone in stato di bisogno; al miglioramento dell’illuminazione sotto i portici di Piazza Vittorio, per garantire un transito sicuro; al potenziamento di interventi sociali, che possano intercettare le differenti necessità.

Riteniamo che si debba garantire una vita dignitosa anche a chi una casa non la possiede. Iniziare a muoverci e riflettere insieme è il primo tassello per promuovere azioni e tavoli di confronto affinché si trovino i fondi e le energie necessarie per garantire i diritti inviolabili delle persone. Ogni firma, condivisione, lettura, sarà un segnale che ognuno di noi darà per partecipare alla crescita di un Rione equo e solidale, attento alle esigenze e ai bisogni di tutte e tutti.

Focus Casa Dei Diritti Sociali - Matemù - Comitato Piazza Vittorio Partecipata - Nonna Roma - RomaSalvaCibo - akkittate

 



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