#educazionecivicasessuale

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Fabrizio Fantini
Fabrizio Fantini ha firmato questa petizione

Chiediamo di firmare questa petizione per chiedere allo stato italiano di introdurre nei programmi scolastici delle scuole medie la materia EDUCAZIONE SESSUALE - EDUCAZIONE CIVICA. Educazione alla sessualità ed alla affettività nella scuola italiana. Negli ultimi anni nella scuola italiana con una netta differenziazione da istituto a istituto da zona a zona, si è affermato un approccio al tema di tipo collegiale. Innanzitutto è quasi sempre previsto un corso specifico, formato anche solo da alcune lezioni su uno o più argomenti particolari, nell'anno conclusivo della scuola secondaria di primo grado. L'educazione alla sessualità ed all'affettività, anche se può essere trattata da un solo docente della classe, solitamente l'insegnante di Scienze, viene concordata, di prassi, con l'intero Consiglio di classe, e partecipano, a vario titolo, gli insegnanti di Lettere, di Religione e di Educazione fisica. Nella programmazione questa attività coinvolge anche i genitori, che possono essere solo i genitori eletti come rappresentanti, o tutti i genitori, con riunioni aperte alle famiglie. Non mancano, in alcune regioni o province, gli interventi di personale delle ASL o del SSN per attività di approfondimento, specialmente per quanto riguarda gli aspetti psicologici e i particolari, adatti all'età dei ragazzi, attinenti al rapporto sessuale, i metodi anticoncezionali, le malattie sessualmente trasmissibili, l'igiene personale, le dipendenze e il consultorio. L'educazione sessuale di solito descrive l'origine e lo sviluppo di un nuovo essere umano, partendo dalla fecondazione, parlando poi dello sviluppo dell'embrione e del feto, per arrivare al parto. Il tipo di attività che svolge ogni singola classe, tuttavia, non è definibile con precisione, perché in Italia le variabili sono molte e non esiste una legge in tal proposito. Questa iniziativa nasce da un gruppo di genitori romagnoli che a 40 anni si scontra con le difficoltà di insegnare un buon senso civico e un corretto senso alle affettivita' ai propri figli della "selfie generation" distratti dall'apprendimento "virtuale" del web, senza un supporto continuativo e formativo proveniente dall'ambiente scolastico. In Francia, l'educazione sessuale fa parte dei programmi scolastici fin dal 1973. Le Scuole sono tenute a impartire 30-40 ore di educazione sessuale e distribuire profilattici agli studenti di terza media e prima superiore. Nel gennaio 2000, il Governo francese ha lanciato una campagna sui contraccettivi con spot pubblicitari su radio e TV, e la distribuzione di cinque milioni di opuscoli sullo stesso argomento agli studenti delle Scuole Superiori. Nei Paesi Bassi dalla fine del 1980 il Governo sponsorizza il programma "Amore per tutta la vita" (Lang leve de liefde), che ha lo scopo di dare ai giovani le conoscenze sufficienti perché prendano decisioni ragionate in materia di salute e sessualità. In quasi tutte le Scuole Medie inferiori e superiori si trattano argomenti di educazione sessuale nei corsi di biologia e in oltre la metà delle scuole elementari si comincia a parlare di sessualità e metodi contraccettivi. Il programma verte tanto sugli aspetti biologici che su quelli morali e psicologici, come ad esempio l'importanza di capacità comunicative e di compromesso all'interno della coppia. I mass media incoraggiano il dialogo aperto sull'argomento e la Sanità Pubblica garantisce ai cittadini riservatezza e atteggiamento neutrale. I Paesi Bassi hanno una delle percentuali più basse di ragazze madri al mondo e il sistema olandese è spesso considerato un esempio per gli altri Paesi. Noi vorremmo per l'educazione dei nostri figli che il governo italiano prendesse spunto dal programma del sistema olandese inserendo nelle due ore al mese previste dalla legge di EDUCAZIONE CIVICA anche la materia di educazione sessuale e all'affettività. L'educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato. All'interno di una determinata politica o tradizione etica, l'educazione civica consiste nell'educazione dei cittadini. La storia dell'educazione civica risale alle prime teorie formulate in proposito da Platone nell'antica Grecia e da Confucio in Cina. Costoro, in generale, hanno contribuito l'uno in Occidente, l'altro in Oriente, a elaborare i concetti di diritto e di giustizia da attuare nella vita pubblica. Aldo Moro fu il primo a introdurre nel 1958 l'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole medie e superiori: due ore al mese obbligatorie, affidate al professore di storia, senza valutazione. Dall'anno scolastico 2010/2011 si è cambiato nome all'insegnamento di educazione civica, passando al nome "Cittadinanza e costituzione". Esso comprende cinque argomenti: educazione ambientale, educazione stradale (Codice della Strada), educazione sanitaria (regole basilari di pronto soccorso), educazione alimentare e Costituzione italiana. Si è arrivati ad introdurre di nuovo l'educazione civica, come descritta sopra, dopo un periodo di due anni scolastici di sperimentazione (2008/2009 e 2009/2010). L'insegnamento è presente per tutti gli istituti di ogni ordine e grado nella misura di un'ora settimanale all'interno delle materie di storia e geografia. In conclusione: un'ora settimanale di educazione sessuale e alle affettività potrà renderci genitori e figli più consapevoli ed efficaci. #esempioperitalia #educazionecivicasessuale #educivse #figliefficaci #educazioneallaffettivita