Prima serata per la trasmissione “CHE CI FACCIO QUI”, di Domenico Iannacone

Prima serata per la trasmissione “CHE CI FACCIO QUI”, di Domenico Iannacone

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Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 1.500 firme!
Emiliana Ragno ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a RAI Radiotelevisione Italiana e a

Questa raccolta firme per chiedere con forza alla RAI, ed in particolare a Rai3, di tutelare e PRESERVARE  la trasmissione “CHE CI FACCIO QUI”, di Domenico Iannacone, destinandole la prima serata del proprio palinsesto.

Non crediamo sia esagerato definire “ingiusto” il fatto che un mirabile programma di servizio pubblico, che abbraccia tantissimi telespettatori ormai da anni, sia “confinato” ad un orario fortemente penalizzante e che quindi non sia fruibile da una larga fascia di utenza che avrebbe piacere a seguirlo la sera stessa in cui va in onda, e non solo in streaming.

Nel desolante, e spesso trash, volgare e cupo, palcoscenico televisivo, quei “colloqui” gentili, intimi, delicati, puri e poetici che Iannacone intesse con i suoi protagonisti - nel cui mondo entra in punta di piedi, con tocco leggero e privo di qualsivoglia giudizio- sono per i telespettatori una ventata di bellezza, poesia ed emozioni che li porta a riconciliarsi col mondo e ad unirsi in un unico abbraccio verso realtà, volti e vite che, diversamente, difficilmente avrebbero potuto conoscere, amare e, in tanti casi, sostenere sia umanamente che materialmente, attraverso vere e proprie gare di fraterna solidarietà.

Per questi ed altri importanti motivi che chiunque guardi la trasmissione potrà riconoscere, la prima serata non sarebbe solo meritata, ma farebbe del servizio pubblico un mezzo potentissimo ed efficacissimo per fare arrivare nelle case di tante persone, (specialmente in questo periodo di crisi di valori umani e morali e in cui c’è bisogno di storie che diano speranza ed esempi di vita), un prodotto  televisivo unico nella sua dimensione umana più nobile e dal valore fortemente educativo, formativo e culturale.

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