Festival di Sanremo: si cambi o venga abolito!

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Andrea Casini ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a RAI Radiotelevisione Italiana e a

Durante la quarta serata del 71esimo festival della canzone italiana, diretto da Amadeus, l'ospite fisso musicale, Achille Lauro, si presenta sul palco del teatro Ariston vestito di piume bianche, scendendo la scalinata sulle note dell'Inno di Mameli con la bandiera tricolore sulle spalle e cantando: "Sono il punk rock, la cultura giovanile, San Francesco che si spoglia dei beni, Giovanna D'Arco che va al rogo, Prometeo che ruba il fuoco degli dei, l'estetica del rifiuto dell'appartenenza ideologica. Dio benedica chi se ne frega". Poi, una volta scese le scale ad aspettarlo c'è il suo 'socio' Boss Doms: scatta la marcia nuziale e i due si baciano al centro palco. E poi entra nel quadro Fiorello con corona di spine che evoca Gesù Cristo, tunica e rossetto nero: lo showman duetta con Lauro sulle note di 'Rolls Royce', il brano con cui il cantante esordì a Sanremo nel 2019.

Sempre Achille Lauro, in un suo monologo andato in onda in uno di queste serate, diceva: “Sono il rock and roll, trasgressione che entra nelle case di mezza America. Esplicito invito a lasciarsi andare. Una vecchia chiesa indignata per il credo dell’irriverenza. Nuovo tempio notturno del giovane e del proibito, tempo di giogo, demonio, divinità, juke box tappezzato di chiodi, ognuno in rituale con gli altri in un solo corpo danzante. Carne che chiede carne, uragano nei desideri sessuali. Scossa nel perbenismo familiare, promessa di piacere. Il sacro vincolo del godimento. Godere è un obbligo. Dio benedica chi gode”.

Nel suo profilo Instagram scriveva: “Sull’altare una slot/ Cristo è una donna/ Madonne sopra i muri/ Il mio Dio è in minigonna/ La mela dell’Eden/ Eva veste serpente/ La mela di Jobs/ Nasci già dipendente/ Ma a noi sta bene così/ GENERAZIONE X”

Esaltazione della blasfemia e di perversioni sessuali ostentate, comportamenti di cantanti e presentatori che deridono la fede incuranti del fatto che questo spettacolo televisivo viene visto da numerosi spettatori e, in particolare, da bambini/ragazzini.

Il Festival promuove il demoniaco, la blasfemia, la perversione, la mancanza di rispetto per coloro che credono in Gesù e Maria: è ora che questo Festival cambi o venga abolito!

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