Rinnovo immediato di Presidente e CdA del CNR

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


Egregio Ministro,
siamo un gruppo di ricercatori del CNR e ci rivolgiamo a Lei per evidenziare la situazione di crisi di identità, autorevolezza e operatività, che sta attanagliando il nostro Ente in una situazione emergenziale che al contrario ne richiederebbe la viva presenza sul terreno di lotta al Covid19 .
 
Comprendiamo le ragioni che, in primo momento, hanno indotto il Governo a prorogare i mandati degli organi statutari degli Enti Pubblici di Ricerca fino alla fine dello stato di emergenza (art. 100 comma 2 del DL 17 marzo 2020, n. 18).
 
Tuttavia la necessità per il principale ente di ricerca italiano di essere - soprattutto in questo momento - pienamente operativo e al servizio del Paese impone di procedere, stante l’attuale stallo, verso una soluzione alternativa alla proroga degli organi statutari.
 
Ci appare sempre più evidente come il CNR abbia invece bisogno di un vertice con un mandato pieno, così da per poter esercitare una efficace azione di coordinamento delle numerose iniziative in atto  dando vita  ad attività e proposte di collaborazione adeguate che valorizzino le qualificate competenze che i suoi ricercatori e tecnologi possono mettere in campo  nell’azione  di contrasto all’emergenza sanitaria in corso e anche in studi di prospettiva.
 
Come Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica, e come ex Presidente della CRUI, con una solida esperienza nel mondo accademico, Lei comprenderà senz'altro l’importanza di affermare l’autorevolezza ed il ruolo di un Organo di governo che sia   sostenuto con convinzione dalla sua comunità scientifica.
 
Nella speranza che Lei voglia al più presto intervenire per eliminare lo stato obiettivamente deleterio dell’attuale regime di prorogatio, Le inviamo distinti saluti.