SOSPENSIONE RILASCIO DEL DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Gli Studi di Consulenza Automobilistica chiedono alle Autorità in indirizzo e competenti per materia di autorizzare il MIT (Ministero dei Trasporti) alla SOSPENSIONE IMMEDIATA delle Procesure Informatiche di cui al Decreto Legislativo del 29 Maggio 2017, n. 98, adottato in attuazione della delega contenuta nell’articolo 8, comma 1, lettera d), della Legge 7 agosto 2015, n. 124, che ha istituito il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU) per i veicoli assoggettati al regime dei beni mobili registrati (PRA), costituito dalla carta di circolazione, redatta secondo le disposizioni contenute nella Direttiva 29 aprile 1999, n. 1999/37/CE del Consiglio, nella quale debbono essere annotati anche i dati relativi alla situazione giuridico-patrimoniale dei predetti veicoli e, in particolare, la sussistenza di privilegi e di ipoteche, di provvedimenti amministrativi e giudiziari che incidono sulla loro proprietà e sulla loro disponibilità, nonché di provvedimenti di fermo amministrativo.

La richiesta trova fondamento in quanto la Procedura Informatica messa in esercizio dagli Enti a ciò preposti (MIT ed ACI/PRA) di fatto COSTITUISCE sia un AGGRAVIO del PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO e FINANZIARIO in quanto lo stesso è talmente farraginoso che per essere portato a termine occorrono anche dai 40/60 minuti contro i precedenti 10/15 minuti del sistema STA attualmente in uso ed inoltre con l'introduzione del PagoPa e la conseguente emissione dei IUV  ha fatto lievitare i costi di circa € 20,00 a formalità a totale danno e carico sia degli Operatori Professionali e di conseguenza del Cittadino !

Il tutto in TOTALE CONTRASTO con la Riforma Madia del 2017 che prevedeva l'eliminazione del PRA in quanto ritenuto giustamente un Ente SUPERFLUO ed un INUTILE DOPPIONE !

Tale giudizio è stato successivamente avallato sia dal TAR del Lazio che dal parere del Consiglio di Stato.