Salvaguardiamo i lavoratori di terra Alitalia

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Salviamo i dipendenti Alitalia di terra da oltre 2800 esuberi annunciati!

Oltre 2800 dipendenti, dopo aver sempre creduto nell'azienda e dimostrato impegno continuo visti i risultati ottimali sempre ottenuti in termini di puntualità e qualità del servizio realizzano, dopo l'audizione del 29 Aprile presso la Commissione Trasporti del Dott. Leogrande, di essere considerati ormai parte della bad company. E di conseguenza, di rientrare in quel folto gruppo di persone che al termine della Cassa Integrazione non avrà possibilità di rientrare a lavorare.

Questi paventati tagli del personale operativo di terra, non sono minimamente accettabili, pur considerata la grave situazione economico-sanitaria in atto.

A maggior ragione in virtù del fatto che va riconosciuta la medesima dignità ai lavoratori degli scali di Roma Fiumicino, Milano Linate, Reggio Calabria e di tutti gli scali periferici, così come viene riconosciuta al personale di volo e a quello della manutenzione aeromobili.

La petizione nasce proprio per far conoscere la causa al maggior numero di persone possibili, per poi presentarla all'azienda in modo da aprire gli occhi sul futuro di quegli esuberi che non sono solo numeri, ma persone, genitori, figli, famiglie.

Chiediamo ai sindacati di non retrocedere un centimetro dalle posizioni già espresse negli ultimi mesi e di evitare, a tutti i costi, uno spezzatino aziendale e sociale del tutto inaccettabile e che si tradurrebbe in un inevitabile esodo dei lavoratori dalle loro rispettive sigle di appartenenza.

I lavoratori aspettano una risposta ferma e decisa di tutti gli attori coinvolti.