RIAPRIAMO IMPIANTI SPORTIVI, PALESTRE, PISCINE, SCUOLE DI DANZA CHE OPERANO IN SICUREZZA

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Si alle Regole stringenti ma inutile chiudere interi comparti che hanno DIMOSTRATO, attraverso i risultati dei controlli effettuati prima della chiusura, che le regole vengono seguite "alla LETTERA". Di seguito il decalogo delle linee guida principali a cui si sottopongono gli operatori sportivi al fine di limitare il rischio del contagio all'interno delle strutture sportive (linee guida ben piu' stringenti rispetto a quelle degli altri settori economici):

  1. Distanza interpersonale di almeno 2 metri (anzichè 1 metro);
  2. La determinazione del numero massimo di persone che possono essere presenti in contemporanea all’interno della struttura risultante dalla considerazione di 12mq per persona, considerando per il computo i metri quadrati (al chiuso) dell’intera struttura. Nel computo delle compresenze va considerato anche il personale diretto o indiretto che vi presta servizio in quel momento.
  3. Misurazione obbligatoria della temperatura a tutti i frequentatori / soci / addetti / accompagnatori, giornalmente al momento dell’accesso, impedendo l'accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C;
  4. Organizzato un sistema di sanificazione dei locali e costante pulizia degli stessi.
  5. ·Dotazione obbligatoria di dispenser   con   prodotti igienizzanti disinfettanti per l'igiene delle mani degli operatori e dei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili, nelle zone di accesso e transito, almeno 1 ogni 300 mq ed in ogni caso 1 per ogni sala, prevedendo l'obbligo dell'igiene delle mani all'ingresso e in uscita.

  6. Predisposizione di una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare.

  7. Previsione di un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni;

  8. Obbligo di mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.

  9. Obbligo di regolamentare i flussi, gli spazi d’attesa, l'accesso alle diverse aree, il  posizionamento  di  attrezzi  e  macchine,  anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: almeno 1 metro per  le  persone  mentre  non  svolgono  attività fisica, almeno  2  metri  durante  l'attività  fisica, con  particolare attenzione a quella intensa (durante l’attività fisica è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale minima adeguata all’intensità dell’esercizio, comunque non inferiore a 2 mt);

  10. Obbligo di organizzare gli spazi negli spogliatoi e  docce  in  modo  da assicurare le distanze  di  almeno  1  metro  (ad  esempio  prevedere postazioni d'uso alternate o separate da  apposite  barriere),  anche regolamentando l'accesso agli stessi.

  11. Obbligo di non utilizzare gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati.

  12. Obbligo di indossare la mascherina in qualsiasi momento all’interno della struttura, ad eccezione del momento in cui si svolge attività fisica sul posto. A titolo di esempio, la mascherina va indossata obbligatoriamente anche durante l’allenamento se il cliente/socio/tesserato si sposta da una postazione di allenamento all’altra; obbligo di indossare sempre la mascherina nelle zone di accesso e transito;

  13. Obbligo di pulizia delle aree di contatto di ciascun attrezzo dopo ogni utilizzo da parte dell’utente con opportuno prodotto igienizzante;

  14. Divieto di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti;

  15. Obbligo  di arrivare nel sito già vestiti adeguatamente alla attività che andrà a svolgersi o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi e muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti;

  16. Obbligo di utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo.

Non esiste evidenza scientifica di rischio di contagio o assembramento negli impianti sportivi che seguono le suddette linee guida;

I controlli effettuati prima della chiusura totale decisa a fine ottobre 2020 hanno certificato che gli operatori sportivi sono ligi nel seguire alla lettera le linee guida all'oggetto.

Pertanto REGOLE SI ma RIAPRIAMO PALESTRE, SCUOLE DI DANZA, PISCINE, CENTRI SPORTIVI, IMPIANTI SPORTIVI.