L'INPS va contro i principi fondamentali della MATEMATICA,truffa Artigiani e Commercianti

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Andrea Sant ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano e a

Con il DPCM 159 /2013 scaricabile da qui DPCM 159/2013  viene definita la modalità di calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
L' “ISEE” viene utilizzato per determinare la situazione economica familiare ed in base a questo possono essere erogati servizi, stilate delle graduatorie nei concorsi, calcolate le tasse universitarie etc.
Per il calcolo del reddito familiare (Art. 4 comma 2) vanno sommati i "redditi complessivi ai fini IRPEF di ciascun componente del nucleo familiare (ATTENZIONE!!! E' assurdo parlare di redditi complessivi ai fini IRPEF in quanto l'IRPEF viene calcolato sul REDDITO IMPONIBILE e non sul reddito complessivo).

I redditi complessivi di dipendenti sono al netto dei contributi INPS mentre i redditi complessivi di ARTIGIANI e COMMERCIANTI sono indicati al lordo dei contributi INPS, infatti nella dichiarazione dei redditi di artigiani e commercianti troviamo i contributi INPS negli oneri deducibili  mentre per i dipendenti non li troviamo in quanto sono stati prelevati e versati dal datore di lavoro.

Questo è contro le leggi basilari della matematica e della fisica, le quali indicano che per poter sommare due numeri, o anche solo per confrontarli, questi devono essere OMOGENEI (è come sommare due entità senza prima convertirle nella stessa unità di misura, o come sommare  peso lordo con peso netto).
Per poter ottenere un valore corretto sarebbe opportuno sommare i REDDITI IMPONIBILI nei quali sono dedotti per tutti i contributi INPS pagati.
Oltre a questo, la cosa più assurda è che, siccome i contributi INPS vengono pagati in anticipo (il 100 % dei contributi dovuti l'anno precedente), se l’anno in questione si è lavorato meno e quindi si avrebbe dovuto pagare meno contributi, questa differenza verrà rimborsata e dunque indicata nel quadro RM9 (imposte ed oneri rimborsati) della dichiarazione dei redditi, pertanto viene sommata al REDDITO COMPLESSIVO facendo così aumentare lo stesso.
Quindi quando paghi i contributi INPS non ti vengono conteggiati come SPESA e per di più se ti vengono rimborsati, perché versati in eccedenza, vengono conteggiati come REDDITO !!!

Alla luce di tutto questo, chiediamo un controllo di legittimità costituzionale del DPCM 159 /2013 e che vengano riconteggiati gli ISEE degli ultimi 5 anni e riconsiderate tutte le tasse pagate e non dovute da artigiani e commercianti, stilate nuovamente le classifiche dei concorsi ai quali gli artigiani ed i commercianti hanno partecipato (Tasse Universitarie, rette collegi, borse di studio etc).

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