I RIMBORSI PER I VOLI CANCELLATI DALLE COMPAGNIE AEREE SONO UN DIRITTO! NO AI VOUCHER!

I RIMBORSI PER I VOLI CANCELLATI DALLE COMPAGNIE AEREE SONO UN DIRITTO! NO AI VOUCHER!

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Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Viaggiatori Tutelati ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano e a

CHI E’ IL SOGGETTO PROPONENTE DELLA PETIZIONE?

Viaggiatori tutelati è un progetto ideato da Asso Tutelati, che si avvale di un team di esperti professionisti del diritto, presenti su tutto il territorio italiano, specializzati soprattutto nella tutela dei diritti riguardanti il trasporto aereo.

La mission della piattaforma è quella di tutelare gratuitamente i diritti dei passeggeri che hanno subito la cancellazione o il ritardo del proprio volo aereo.

La nosra pagina Facebook: Viaggiatori Tutelati (Clicca qui) 

Per maggiori informazioni o per essere tutelato gratuitamente scrivici a: info@viaggiatoritutelati.com

 

COSA STA ACCADENDO IN QUESTO PARTICOLARE PERIODO?

Sono migliaia i passeggeri che, in questo difficile momento, hanno subito la cancellazione del proprio volo aereo per il COVID-19.

Il Regolamento Europeo 261/2004, che tutela i viaggiatori, prevede, in caso di cancellazione di un volo, che la compagnia aerea rimborsi in denaro il passeggero del costo totale del biglietto.

Oggi invece, nella maggior parte dei casi, le compagnie aeree consentono ai passeggeri di ottenere il rimborso del biglietto solo tramite l’accettazione di un voucher di durata 12 mesi.

Il passeggero, pertanto, trovandosi con un volo cancellato e un voucher (a scadenza) che forse non riuscirà mai a utilizzare, è messo di fronte a due possibilità:

1)    accettare il voucher;

2)    intraprendere un’azione legale contro la compagnia aerea – pagando la consulenza di uno studio legale, a meno che non sia tutelato gratuitamente da strutture come Viaggiatori tutelati.

 

COSA HA FATTO IL GOVERNO?

Il Governo, con il decreto “Cura Italia” ha creato grande confusione in un settore disciplinato da anni e in modo lineare dal regolamento Europeo 261/2004.

Infatti, tra gli articoli del decreto è specificato (all’art. 88) che le compagnie aeree possono scegliere di erogare il rimborso tramite voucher o tramite riaccredito dei soldi spesi.

Questo è il grande errore commesso dal Governo. Dare la possibilità di scelta alla compagnia aerea sul metodo di rimborso non tutelando così il passeggero. Ciò, infatti, va contro quanto descritto dal Regolamento Europeo 261/2004. Così facendo, l’Italia rischia una sicura e grande sanzione per infrazione di una norma  europea.

 

VI SPIEGHIAMO MEGLIO LA QUESTIONE:

Essendo l’Italia paese membro dell’Unione Europea (UE) deve recepire, per accordi internazionali, la normativa che la stessa UE produce. I Regolamenti europei in particolare, una volta approvati e pubblicati dall’UE, non solo sono direttamente applicabili nei Paesi membri, ma per il principio della preminenza del Diritto dell’Unione Europea, si applicano a preferenza di eventuali leggi nazionali incompatibili (in forza dell’Art. 117 della Costituzione Italiana).

Se una norma italiana (Legge, Decreto Legge, Decreto Legislativo ecc.) si pone in contrasto con il Regolamento Europeo, la norma italiana stessa verrà quindi disapplicata in favore del Regolamento.

In una situazione come quella descritta, il Giudice italiano, che si troverà a decidere su una  richiesta di rimborso del volo aereo da parte del viaggiatore contro la compagnia aerea, nonostante il  Decreto Cura Italia, dovrà necessariamente applicare il Regolamento Europeo e, pertanto, dovrà emettere una sentenza in favore del passeggero concedendo il rimborso in denaro del biglietto contro l’emissione del voucher.

Ma per quale motivo un passeggero deve ricorrere alla giustizia quando il Regolamento Europeo parla chiaro?

Ah… Quasi dimenticavamo di dirvi che la Commissione Europea a metà marzo, proprio per chiarire questo punto, ha pubblicato delle Linee guida (Clicca qui per consultarle) dichiarando l’illegittimità dei voucher come rimborso per i voli cancellati!

 

OBIETTIVO DELLA RACCOLTA FIRME

Viaggiatori Tutelati vuole farsi portavoce di questa grave situazione che danneggia i passeggeri.

Dobbiamo essere in tanti a firmare per fare arrivare questa problematica alla Presidenza del Consiglio. Non è possibile che migliaia di italiani perdano i propri soldi per la cancellazione di un viaggio che non è possibile effettuare e che, forse, non si potrà effettuare nei prossimi 12 mesi!

Aiutateci a diffondere questa petizione!

 

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